Il Maestro Michele Spotti torna al Rossini Opera Festival 2024 per dirigere L’ EQUIVOCO STRAVAGANTE

Da Giovedì 8 Agosto al Teatro Rossini
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Bologna, (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

ROSSINI OPERA FESTIVAL 2024

Da Giovedì 8 Agosto al Teatro Rossini

L’ EQUIVOCO STRAVAGANTE
Dramma giocoso in due atti su libretto di Gaetano Gasbarri
Musica di Gioachino Rossini
Edizione critica della Fondazione Rossini, in collaborazione con Casa Ricordi, a cura di MARCO BEGHELLI e STEFANO PIANA

 

Direttore MICHELE SPOTTI

Regia MOSHE LEISER E PATRICE CAURIER

Scene CHRISTIAN FENOUILLAT

Costumi AGOSTINO CAVALCA

Luci CHRISTOPHE FOREY

Interpreti

Ernestina MARIA BARAKOVA

Gamberotto NICOLA ALAIMO

Buralicchio CARLES PACHON

Ermanno PIETRO ADAÍNI

Rosalia PATRICIA CALVACHE

Frontino MATTEO MACCHIONI

 

CORO DEL TEATRO DELLA FORTUNA

Maestro del Coro MIRCA ROSCIANI

FILARMONICA GIOACHINO ROSSINI

 

Produzione 2019, riallestimento

Michele Spotti

 nato nel 1993, è Direttore musicale dell’Opera e dell’Orchestra Filarmonica di Marsiglia dal 2023.

Si diploma prima in violino e successivamente in direzione d’orchestra sotto la guida di Daniele Agiman al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Prosegue i suoi studi presso l’Haute École de musique di Ginevra, all’Accademia del Festival Menhuin a Gstaad con Neeme Järvi e Gennady Rozhdestvensky e in Italia con Gianandrea Noseda, Gianluigi Gelmetti e Daniele Gatti. A venti anni debutta al Teatro Mancinelli di Orvieto dirigendo Le nozze di Figaro e nel 2016 Alberto Zedda lo vuole come suo assistente nella produzione dell’Ermione di Rossini all’Opéra de Lyon.

Fra i suoi impegni recenti figurano i debutti al Teatro dell’Opera di Roma con Die Zauberflöte, all’Opéra di Parigi con Turandot, alla Deutsche Oper di Berlino con Il viaggio a Reims, alla Wiener Staatsoper con La fille du régiment, al Palau de les Arts di Valencia con Ernani, alla Staatsoper Stuttgart con la nuova produzione dell’Elisir d’amore, a Dresda con La bohème, a Tokyo con la Tokyo Philharmonic Orchestra e Juan Diego Flórez. Ha aperto il 49° Festival della Valle d’Itria con una nuova produzione de Il turco in Italia, che ha diretto anche all’Opera di Losanna. Il DVD di Barbe-bleue di Offenbach (Opus Arte), da lui diretto all’Opéra de Lyon, ha ottenuto il Diapason D’or.

 Ha inoltre collaborato con registi come Robert Wilson, Damiano Michieletto, Barrie Kosky, Laurent Pelly, Pier Luigi Pizzi e istituzioni come la Bayerische Staatsoper di Monaco, la Komische Oper di Berlino, la Staatsoper di Hannover, il Theater Basel, il Teatro Massimo di Palermo, l’Opéra di Lione, il Teatro Comunale di Bologna, il Wexford Opera Festival, il Rossini Opera festival e il Festival della Valle d’Itria.

Direttore Musicale dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, Michele Spotti ha anche un’intensa attività sinfonica ed è salito sul podio, fra le altre, dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, con la quale ha fatto il suo debutto al Teatro alla Scala nel 2021; dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI; della National Polish Radio Symphony Orchestra; della Filarmonica Arturo Toscanini; dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo; dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino; dell’Orchestre national d’Ile-de-France.

Fra i suoi altri impegni del 2023/2024: Le nozze di Figaro e diversi concerti sinfonici a Marsiglia; il debutto al San Carlo di Napoli con Simon Boccanegra; Idomeneo e Cenerentola al Théâtre du Capitole di Tolosa; il ritorno al ROF con L’equivoco stravagante; oltre a numerosi concerti sinfonici in Europa e in Asia.

Ufficio Stampa
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