Pil fermo in Italia, Confcommercio lancia l'allarme

- L'obiettivo di crescita dell'1% per il 2024, ribadito recentemente da Giorgia Meloni, appare sempre più difficile da raggiungere. Confcommercio ha lanciato un allarme preoccupante: il terzo trimestre del 2024 è stato un periodo perso per l'economia italiana. L'associazione ha evidenziato come i mesi estivi, invece di dissipare le incertezze, abbiano consolidato un clima di instabilità economica.

Secondo Confcommercio, il PIL del terzo trimestre è rimasto fermo, con una crescita congiunturale nulla e un aumento dello 0,6% rispetto all'anno precedente. Questo dato è particolarmente allarmante considerando che l'industria italiana sta già affrontando difficoltà a causa della domanda interna ed estera deludente. Ora, anche il settore dei servizi mostra segni di fragilità.

L'associazione ha sottolineato che i consumi durante l'estate sono stati deboli, contribuendo ulteriormente alla stagnazione del PIL. Le vendite al dettaglio non hanno registrato miglioramenti significativi, aggravando la situazione economica complessiva. Confcommercio ha descritto il terzo trimestre come un "trimestre perso", puntando tutte le speranze sul quarto trimestre per recuperare terreno.

Le previsioni per il quarto trimestre sono cruciali per determinare se l'Italia riuscirà a raggiungere l'obiettivo di crescita dell'1% per il 2024. Tuttavia, i segnali di rallentamento economico e l'incertezza persistente rendono questa prospettiva sempre più incerta. Confcommercio ha avvertito che, se non si interviene tempestivamente, l'Italia potrebbe trovarsi di fronte a una recessione imminente.

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