Omicidio di Pierina Paganelli e Dassilva, ma cosa c’entrano un barattolo di sottaceti e un capello? Dopo la camminata di Louis e le immagini della Cam 3, ecco i nuovi indizi sul colpevole...

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MOW INTERNO

L’indagine sull’omicidio di Pierina Paganelli, uccisa con 29 coltellate nel garage del suo condominio a Rimini la sera del 3 ottobre 2023, si concentra ora sull’esperimento giudiziale effettuato nei giorni scorsi. Al centro dell’attenzione, le immagini riprese dalla Cam 3 della farmacia San Martino alle 22:17 della sera del delitto, che mostrano il passaggio di un uomo. Per stabilire l’identità della persona ripresa, il perito Sebastiano Battiato, alla presenza delle parti, ha raccolto oltre dieci ore di filmati comparativi, registrando la camminata di Louis Dassilva, unico indagato, e di Emanuele Neri, il vicino di casa che ha dichiarato di riconoscersi nelle immagini. (MOW)

Ne parlano anche altri media

Si è svolto nei giorni scorsi l’esperimento giudiziale per poter comparare le immagini della CAM 3 della farmacia San Martino di Rimini, che riprendono il passaggio di un uomo alle 22.17 del 3 ottobre 2023, con la camminata effettuata dall’unico indagato per l’omicidio di Pierina Paganelli, Louis Dassilva e dall’altro condomino Emanuele Neri, che più volte ha detto di essersi riconosciuto in quelle immagini. (Fanpage.it)

Un dettaglio. Un uomo in carcere. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

A chi apparteneva il capello trovato vicino alla bocca di Pierina Paganelli, la donna massacrata con 29 coltellate il 3 ottobre del 2023? Per il momento si tratta solamente di una indiscrezione giornalistica più che di un vero e proprio elemento investigativo. (il Resto del Carlino)

Nuova puntata di Chi l'ha visto?, che per gli appassionati del programma è andato in onda anche il 12 febbraio, nella settimana del Festival di Sanremo, con un appuntamento speciale dedicato ad alcuni dei casi di controversi della cronaca nera italiana. (DiLei)

Ieri era il giorno di Louis Dassilva e non era il suo giorno, ma lei si è fatta vedere, andata via alle 9:30 a favore di telecamere”. (MOW)

La criminologa Roberta Bruzzone, consulente della difesa di Louis Dassilva, unico indagato, solleva interrogativi sulla mancata analisi del reperto, evidenziando possibili implicazioni per un processo fondato su prove indiziarie. (San Marino Rtv)