Esplode un postamat, donna disabile rischia di morire intossicata
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Una donna disabile è stata evacuata dalla sua abitazione di Pederobba (Treviso) dai vigili del fuoco intervenuti per spegnere un principio d'incendio sorto nei locali di un istituto di credito al pianterreno ai danni del quale ignoti avevano poco prima fatto esplodere una cassa Atm. Il fumo, salito al piano superiore, ha indotto sintomi di intossicazione nella residente che per le sue difficoltà fisiche non riusciva a mettersi in salvo autonomamente ed è stata portata all'esterno dai pompieri. (Today.it)
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Tre banditi travisati con passamontagna hanno fatto saltare in aria lo sportello degli uffici di via Roma. Il colpo è stato messo a segno alle 2.15 della scorsa notte. (ilgazzettino.it)
A Onigo di Pederobba attorno alle 4.30 è stato fatto esplodere il Postamat dell’ufficio di via Cavallea. La deflagrazione ha provocato un principio d’incendio all’interno delle Poste e una nube di fumo che ha invaso anche il primo piano dello stabile dove risiede una donna disabile che è stata evacuata dai Vigili del Fuoco. (Qdpnews.it - notizie online dell'Alta Marca Trevigiana)
Tre esplosioni nella notte agli sportelli bancomat degli uffici postali di Mogliano Veneto e Onigo di Pederobba, in provincia di Treviso, e Noale, nel Veneziano. Le cariche esplosive piazzate nei dispositivi di emissione di contanti sono state fatte saltare tra le 2.30 e le 4.20 della notte tra venerdì e sabato. (Corriere della Sera)
Il fumo, salito al piano superiore, ha indotto sintomi di intossicazione nella residente di uno degli appartamenti la quale, per difficoltà connesse al suo stato fisico, è stata portata all'esterno dai pompieri. (leggo.it)
Nella notte di sabato 22 marzo, intorno alle 4:20, i vigili del fuoco sono intervenuti in Via Cavallea a Onigo di Pederobba (Treviso) per l’esplosione del bancomat dell’ufficio postale. La deflagrazione ha provocato un principio d’incendio all’interno dei locali e una densa coltre di fumo, rendendo necessaria l’evacuazione di una donna disabile dal primo piano dello stabile. (tviweb)
Per un attimo, dopo il boato improvviso che ha squarciato la notte, ha temuto che i ladri stessero entrando a casa della madre. Ma poi, una volta affacciatasi alla finestra, ha capito che c’erano sì dei malviventi in azione, ma nel sottostante ufficio postale, da cui iniziavano a salire anche fiamme e fumo acre. (Qdpnews.it - notizie online dell'Alta Marca Trevigiana)