Askatasuna, bagarre in Sala Rossa: l'assalto al sindaco. Lo Russo: "Io non sono il questore"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Un pomeriggio di tensione ha animato la Sala Rossa di Torino, durante il consiglio comunale di ieri. Al centro delle polemiche, ancora una volta, il sindaco Stefano Lo Russo, accusato dal centrodestra di aver preso una posizione troppo favorevole nei confronti degli occupanti del centro sociale Askatasuna. Il punto di rottura è arrivato durante un intervento del primo cittadino, che ha definito “storico” il sopralluogo al centro sociale del 27 febbraio scorso. (Torino Cronaca)
Su altri giornali
Su richiesta del Gruppo della Lega, nella seduta del 3 marzo 2025 del Consiglio Comunale di Torino, è intervenuto il sindaco Stefano Lo Russo in merito al sopralluogo nello stabile di corso Regina Margherita 47 (centro sociale Askatasuna). (Città di Torino)
Il radicale Silvio Viale si è travestito da pagliaccio con tanto di naso rosso e parrucca abbinata. Non capitava da tempo una seduta di Consiglio comunale così movimentata e colorata come quella di questo pomeriggio. (La Repubblica)
Al Consiglio comunale di Torino è scoppiato il caos. È accaduto durante le comunicazioni del sindaco, Stefano Lo Russo, sul sopralluogo al centro sociale Askatasuna della scorsa settimana. (Liberoquotidiano.it)
Bastano poche parole del sindaco di Torino Stefano Lo Russo per scaldare il centrodestra e mandare in tilt i lavori in Consiglio comunale. (Corriere della Sera)
Un chiaro riferimento alla polemica di questi giorni a proposito del sopralluogo al centro sociale Askatasuna. Durante il sopralluogo, gli attivisti hanno voluto mettere alla prova i consiglieri comunali di centrodestra facendoli camminare su un tappeto di poster che ritraevano alcune figure politiche, tra cui il premier Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il leader della Lega Matteo Salvini e Mussolini, tutti con il naso da clown. (Torino Cronaca)
La seduta si apre con lo show in Sala Rossa del consigliere di + Europa, Silvio Viale, che Alta tensione nell'aula del Consiglio comunale di Torino. (Secolo d'Italia)