Juve, Mancini verso la panchina: il 4-3-3 e le prime idee per la squadra
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Roberto Mancini potrebbe presto sedersi sulla panchina della Juventus, sostituendo Thiago Motta dopo la partita di campionato contro il Genoa. Secondo quanto riportato da "Calciomercato.com", il tecnico jesino avrebbe già le idee chiare su come impostare la squadra, optando per un modulo 4-3-3 che potrebbe riservare alcune sorprese. Tra queste, il possibile riposizionamento di Kalulu come terzino destro, anziché centrale, e il ritorno di Douglas Luiz nel ruolo di regista, con Manuel Locatelli spostato a mezzala, ruolo che aveva ricoperto in passato.
La situazione attuale della Juventus è complessa, segnata da una stagione iniziata sotto i peggiori auspici. Gli infortuni hanno messo a dura prova la rosa, mentre il mercato estivo, nonostante gli ingenti investimenti, non ha prodotto i risultati sperati. Questo contesto ha contribuito a creare un clima di incertezza, che potrebbe portare all’esonero di Thiago Motta, il cui futuro appare sempre più in bilico.
Le dinamiche finanziarie della società hanno finora ritardato una decisione definitiva. Un eventuale cambio di allenatore entro il 31 marzo richiederebbe un consiglio d’amministrazione straordinario per approvare un aumento di capitale, un passaggio non semplice da gestire. Intanto, la scelta di puntare su Mancini sembra essere un segnale chiaro, non solo per la panchina ma anche per la posizione di Cristiano Giuntoli, direttore sportivo sotto pressione.
I tifosi, dal canto loro, sono divisi. C’è chi ricorda le parole pronunciate da Mancini dopo lo scudetto vinto con l’Inter, quando il tecnico fece riferimento a campionati "non puliti", suscitando polemiche. Quel video, tornato a circolare in queste ore, ha riacceso il dibattito tra i sostenitori bianconeri. C’è chi lo considera un traditore e chi, invece, lo vede come un grande juventino, capace di portare nuova linfa a una squadra in difficoltà.