I dazi «generali» di Trump pesano sulle Borse
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Sull’onda dell’incertezza riguardo alla politica USA dei dazi è proseguito anche oggi il «sell-off» sulle principali Borse mondiali, dopo le chiusure col segno meno di venerdì scorso. A «convincere» i mercati a vendere sono state (anche) le affermazioni nel fine settimana del presidente Donald Trump, secondo cui tutti i Paesi potrebbero essere colpiti dai dazi e non solo i «dirty 15» (così li ha definiti la scorsa settimana il segretario al Tesoro Scott Bessent) con i maggiori disavanzi commerciali. (Corriere del Ticino)
La notizia riportata su altri media
Analisi del trader e imprenditore Mirko Castignani (Cointelegraph Italia)
È in corso un’uscita di capitali dai mercati finanziari americani, che si dirigono verso altri investimenti: in Europa e non solo. Questo è uno dei fattori che spiegano la discesa congiunta delle Borse Usa e del dollaro, in corso da diverse settimane e sia pure con qualche interruzione come il rialzo di ieri. (Corriere della Sera)
Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca ha spalancato le porte a una nuova era nella politica commerciale americana, tale da costituire una svolta fondamentale rispetto al passato, compreso il suo primo mandato. (Corriere della Sera)
L'euro è così oggi in lieve calo sul franco rispetto a venerdì sera, con un corso a 0,9528. Il dollaro viene da parte sua scambiato a 0,8790 franchi: è nuovamente scivolato sotto la soglia degli 88 centesimi. (Ticinonews.ch)
Miran sta dunque diventando l’ide… (la Repubblica)
MILANO – Settimana fitta di appuntamenti sul fronte economico- finanziario. (la Repubblica)