Open Day per la salute dei reni: al Monaldi più di 90 visite in una sola mattinata e 30 condizioni patologiche individuate

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Corriere della Sera SALUTE

Oltre ogni più rosea aspettativa, la giornata di Open Day promossa dal Centro interdipartimentale Cotugno - Monaldi – Vanvitelli, in collaborazione con la sezione campana della Fondazione Italiana Rene (FIR), ha visto una straordinaria partecipazione. L’evento è stato organizzato in occasione della Giornata Mondiale del Rene e sono state più di 90 le visite di controllo erogate gratuitamente, con l’obiettivo di promuovere la diagnosi precoce della malattia renale e, più in generale, la salute dei reni (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri giornali

Sanità Giornata del rene, Zaza: «Troppi no alla donazione» (LaC news24)

Il 13 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Rene, un'occasione questa molto importante per promuovere l'importanza della diagnosi precoce e per far conoscere a quante più persone possibili i campanelli d'allarme delle malattie renali. (il Giornale)

La S.C. Nefrologia e Dialisi di Asl 5, diretta da Lucio Manenti, aderisce oggi, 13 marzo, alla Giornata mondiale del Rene, un’iniziativa globale con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salute renale. (CittaDellaSpezia)

Iniziativa "Porte Aperte" per la Giornata Mondiale del Rene, oltre 30 screening gratuiti a Foggia

Un recentissimo studio pubblicato su Jama, che ha analizzato dati delle ultime due decadi estratti dai 183 stati membri dell’Oms, ha dimostrato che il divario tra vita passata in salute e aspettativa di vita si è allargato a livello globale; ossia, l’età media è in aumento ma si vive con un peso maggiore di disabilità in gran parte determinato dall’incremento delle malattie cronico-degenerative (MCD). (Il Sole 24 ORE)

Anche in Liguria oggi, giovedì 13 marzo, si celebra la Giornata Mondiale del rene. Numerose le iniziative in tutta la Liguria con screening e visite gratuite. In Liguria attualmente sono circa 1450 i pazienti in trattamento emodialitico ospedaliero e 165 i pazienti in trattamento dialitico domiciliare, di cui 161 in dialisi peritoneale e 4 in trattamento con emodialisi domiciliare assistita (afferenti alla Nefrologia dell'Asl5). (Primocanale)

I pazienti, nella mattinata, sono stati accolti nella sede in piazza Libertà 1, dai volontari della Croce Rossa Italiana. Durante le visite, dopo la misurazione della pressione arteriosa per l’incidenza dell’ipertensione, gli utenti sono stati sottoposti all’esame delle urine per Microalbuminuria, primo segno di un possibile danno d’organo. (l'Immediato)