Aiuto al suicidio, per Cappato disposta l’imputazione coatta

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Il Fatto Quotidiano INTERNO

La gip del Tribunale di Firenze, Agnese Di Girolamo, ha rigettato la richiesta di archiviazione nel caso riguardante il toscano Massimiliano Scalas, 44enne di San Vincenzo (Livorno), affetto da sclerosi multipla, e ha disposto l’imputazione coatta di aiuto al suicidio a carico di Marco Cappato, Chiara Lalli e Felicetta Maltese, esponenti dell’Associazione Luca Coscioni, che … (Il Fatto Quotidiano)

La notizia riportata su altri media

L'avvocato dello Stato Ruggero Di Martino ha ribadito che non esiste un diritto al suicidio né l'obbligo per i medici di partecipare a una volontà suicidaria. (Il Dubbio)

Per lui, Felicetta Maltese e Chiara Lalli ci sarà l’imputazione coatta, in quanto accusati di aiuto al suicidio per aver accompagnato nel 2022 Massimiliano - un 44enne della provincia di Livorno malato di Sla - in Svizzera, dove poté morire col suicidio assistito. (LA NAZIONE)

Lunedì la decisione del gip di Firenze di non archiviare Marco Cappato, Felicetta Maltese e Chiara Lalli, per il caso di Massimiliano, oggi l’annuncio di un caso di morte volontaria in Emilia-Romagna e mercoledì per la quarta volta la Corte costituzionale tratterà di scelte di fine vita e aiuto al suicidio, a seguito delle azioni di disobbedienza civile compiute da Marco Cappato e altri attivisti. (Il Fatto Quotidiano)

No al diritto al suicidio. Questa la posizione espressa dall'avvocato dello Stato, Ruggero Di Martino, in Aula davanti alla Consulta durante l'udienza pubblica sul fine vita. (Sky Tg24 )

La Corte costituzionale dovrà sciogliere i dubbi di costituzionalità sollevati dal Tribunale di Milano sull' articolo 580 del Codice penale nella parte in cui prevede «la punibilità della condotta» per chi aiuta al suicidio medicalmente assistito una persona affetta da una patologia irreversibile, ma non tenuta in vita attraverso trattamenti di sostegno vitali . (Il Sole 24 ORE)

Quattro malati in condizioni irreversibili hanno chiesto alla Corte Costituzionale di non modificare i requisiti per l’accesso al suicidio assistito. La Consulta ha accolto la richiesta. Servizio di Nicola Ferrante (TV2000)