Gaza, veto Usa su cessate il fuoco immediato: "Non si chiede anche rilascio ostaggi"

Gaza, veto Usa su cessate il fuoco immediato: Non si chiede anche rilascio ostaggi
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
LAPRESSE ESTERI

Intanto è di 43.985 vittime il bilancio nella Striscia Gli Stati Uniti hanno posto il veto alla bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che chiedeva un cessate il fuoco immediato a Gaza, perché non legava la tregua al rilascio degli ostaggi. “Nel corso dei negoziati abbiamo detto chiaramente che non possiamo sostenere un cessate il fuoco che non garantisca il rilascio degli ostaggi”, ha affermato il rappresentante Usa all’Onu Robert Wood (LAPRESSE)

Ne parlano anche altre fonti

: New York – Gli Usa mettono ancora il veto sulla risoluzione Onu per la tregua a Gaza. Il testo ha ottenuto 14 voti a favore e il veto americano. (Tuscia Web)

Così il vice ambasciatore americano all'Onu Robert Wood ha commentato il veto Usa sulla bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza che chiedeva il cessate il fuoco nella Striscia. «Gli Usa hanno lavorato per settimane in buona fede per evitare questo risultato. (Corriere della Sera)

Roma, 13 nov. (Agenzia askanews)

IL VIDEO. Israele: la bozza della risoluzione Onu su Gaza è un tradimento

Gli Stati Uniti hanno posto il loro veto sulla bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu per il cessate il fuoco a Gaza. Il documento chiede “un cessate il fuoco immediato, incondizionato e permanente” a Gaza e “il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi“, e anche “un ingresso sicuro e senza ostacoli di assistenza umanitaria su larga scala”, pure nella parte nord di Gaza, denunciando qualsiasi tentativo di far morire di fame i palestinesi. (Il Fatto Quotidiano)

Gli Usa hanno bloccato con il veto la bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu preparata dai 10 membri non permanenti che chiede "un cessate il fuoco immediato, incondizionato e permanente" a Gaza e "il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi", e anche "un ingresso sicuro e senza ostacoli di assistenza umanitaria su larga scala", pure nella parte nord di Gaza, denunciando qualsiasi tentativo di far morire di fame i palestinesi. (Il Messaggero Veneto)

L'ambasciatore israeliano all'Onu Danny Danon definisce la bozza di risoluzione per un cessate il fuoco a Gaza "un tradimento", pochi istanti prima che il Consiglio di sicurezza dell'Onu votasse un'altra bozza di risoluzione che chiedeva un cessate il fuoco a Gaza nel suo ultimo tentativo di esercitare pressione per porre fine alla guerra. (il Dolomiti)