Borsa oggi 25 marzo: l'Europa accelera con i dazi "soft" e l'Ifo tedesco. A Milano banche sugli scudi
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Le Borse europee hanno aperto in cauto rialzo per poi accelerare sorrette dalle possibili novità sui dazi soft e dal rialzo dell’indice Ifo. A Milano riflettori su Unicredit, Intesa e Banco Bpm, positiva Stellantis, giù Pirelli – Segui la DIRETTA Le Borse europee accelerano a metà giornata trainate dall’indice Ifo che a marzo è salito a 86,7 punti, dagli 85,3 di febbraio. Nel frattempo, si attendono ulteriori novità sui dazi che partiranno il prossimo 2 aprile. (FIRSTonline)
Se ne è parlato anche su altre testate
Debole il gas, in rialzo il greggio (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 25 mar - Borse europee positive in avvio, sulla prospettiva che dell'amministrazione Trump possano rivelarsi piu' morbidi del previsto, secondo quanto fatto trapelare ieri dal presidente americano. (Il Sole 24 ORE)
informatica JP Morgan (LA STAMPA Finanza)
Avanza il petrolio e guadagnano lo 0,7% sia il Wti sia il Brent, rispettivamente a 69,6 e a 73,5 dollari al barile dopo che Donald Trump, nella sua politica di sostegno al 'made in Usa', ha minacciato ritorsioni con extra tariffe sui paesi che importano petrolio dal Venezuela. (Tiscali Notizie)
Tokyo ha chiuso però sotto la parità a -0,15%, appesantita anche dai dati sul Pmi. Il Ftse Mib sale dello 0,53% a quota 39.241 punti (qui i listini in tempo reale). (Corriere della Sera)
Francoforte ha registrato un guadagno dello 0,92%, Parigi è aumentata dell'1,18%, Madrid ha guadagnato l'1%, Amsterdam ha segnato un +0,63%, mentre Londra è salita dello 0,5%. Le Borse europee hanno mostrato un miglioramento, sostenute anche dai dati dell'indice tedesco Ifo, che misura il sentiment delle aziende e che a marzo è salito a 86,7 punti, rispetto agli 85,3 di febbraio. (QuiFinanza)
Wall Street festeggia, le Borse europee no. E il motivo è semplice: è vero che ora si parla di tariffe soft, ma è anche vero che tra gli esclusi ci potrebbero essere proprio i Paesi dell’Ue, quelli verso cui l’Usa vede pendere in negativo la bilancia commerciale. (LA NOTIZIA)