Stazioni di ricarica in aumento ma usati solo il 15% dei fondi Pnrr, Sud resta indietro

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
QuiFinanza ECONOMIA

L'Italia potenzia la rete di ricarica per auto elettriche, ma il divario con gli obiettivi Ue, il ritardo delle installazioni nel Mezzogiorno e la conclusione dell'impulso garantito dal Pnrr gettano ombre sul futuro. Lo rivela Motus-E, affermando che sono stati raggiunti a fine 2024 un totale di 64.391 punti, con un incremento del 27% in un anno e pari a 13mila nuove installazioni. Ancora tanti fondi del Pnrr disponibili Ma persistono diverse criticità nella mobilità elettrica; uno su tutti, il Pnrr, dove sono state stanziate 640 milioni di euro per l'infrastruttura di ricarica pubblica, suddivisi tra 360 milioni per le stazioni extraurbane e 279 milioni per quelle urbane, ma solo 96 milioni hanno trovato assegnazione, pari al 15% dei fondi complessivi. (QuiFinanza)

Ne parlano anche altre fonti

Il cespuglio delle ricariche pubbliche come si affronta? Roberto ha preso in leasing una Volvo EX30, che ricarica a casa. Ma cosa scegliere per i viaggi? Vaielettrico risponde. Ricordiamo che le mail vanno inviate a info@vaielettrico. (Vaielettrico.it)

L'aumento delle colonnine ad alta potenza migliora l'efficienza della rete, favorendo la transizione verso una mobilità sostenibile. (ingenio-web.it)

PUN FEBBRAIO 2025 (PUN 0,150 €/kWh) Continua l’attività con l’uscita delle tabelle di febbraio 2025, per la prima volta con maggiori analisi e un commento comune, dell'”Osservatorio prezzi della tariffa di ricarica della mobilità elettrica di Adiconsum e TariffEV”. (Adinews)

Con 64.391 punti di ricarica pubblica installati al 31 dicembre 2024 e un parco circolante che ha raggiunto 282.902 auto elettriche al 28 febbraio 2025, l’Italia si conferma tra i Paesi più avanzati in Europa per infrastrutture di ricarica. (Energia Oltre)

Rinnovabili ha intervistato il Ceo del primo operatore privato di Roma nel settore delle colonnine elettriche che ci ha illustrato il suo punto di vista sulla situazione italiana Fonte On Charge Media (Rinnovabili)

La transizione verso la mobilità elettrica sta accelerando in Italia e in Europa, ma porta con sé una serie di sfide non solo tecnologiche ma anche fiscali. (Info Motori)