Perché quella dell'ora legale è una questione politica
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Il passaggio dall'ora legale a quella solare in primavera, e viceversa in autunno, è difficile da eliminare. A complicare le cose è il fatto che i fusi orari non corrispondono all'ora solare in molti Paesi dell'Unione europea PUBBLICITÀ Porre fine al cambio dell'ora stagionale non è facile, e ciò soprattutto per motivi politici. Nella notte tra sabato e domenica gli europei dormiranno ancora una volta un'ora in meno, dovendo spostare in avanti le lancette di 60 minuti per allinearsi all'ora solare. (Euronews Italiano)
Su altri media
, le lancette andranno spostate un’ora in avanti, tra le 2 e le 3 del mattino, "rubandoci" 60 minuti di sonno. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Torna l'appuntamento con l’ora legale: il cambio dell'orario avverrà quest’anno nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo. Come al solito, alle 2 di notte le lancette dovranno essere spostate di un'ora in avanti passando così direttamente alle 3. (L'Unione Sarda.it)
Torna l'ora legale, che entrerà in vigore nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025, con le lancette dell'orologio che andranno spostate in avanti di un'ora. Un appuntamento irrinunciabile che coincide con l'arrivo della bella stagione e con l'allungamento delle giornate. (il Giornale)
Quello dell’ora legale, anche nel 2025, è un argomento che fa molto discutere da anni. Si parla della possibilità di abolirla, ma ancora nessuna decisione effettiva è stata presa. Perché? Quali sono i pro e i contro di questa convenzione? (Virgilio)
Secondo le stime di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, l'adozione dell'ora legale nel 2025 permetterà un risparmio energetico significativo. Risparmi economici e ambientali (WIRED Italia)
Lo spostamento di lancette comporta un'ora di sonno in meno: gli effetti sulla salute (LAPRESSE)