Trump rilascia i documenti segreti sull'assassinio di JFK: cosa sappiamo ora?

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Tiscali Notizie ESTERI

Il 19 marzo 2025, l'amministrazione Trump ha reso pubblici oltre 30.000 pagine di documenti precedentemente classificati riguardanti l'assassinio del presidente John F. Kennedy. Si tratta di una delle più grandi rivelazioni storiche della politica americana, che potrebbe finalmente svelare dettagli finora nascosti su un evento che ha segnato la memoria collettiva e alimentato infinite teorie del complotto. (Tiscali Notizie)

Ne parlano anche altri giornali

C’è un prima e c’è un dopo l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy nella storia contemporanea degli Stati Uniti d’America e, di riflesso, dell’intero Occidente. Quel prima e quel dopo ruotano intorno al 22 novembre 1963, giorno in cui Kennedy arrivò a Dallas per una visita istituzionale e politica senza mai fare ritorno. (il Resto del Carlino)

Chi si aspettava rivelazioni sconvolgenti dopo la pubblicazione dei file segreti sull’assassinio di John Fitzgerald Kenendy sarà rimasto deluso. Non poteva essere altrimenti considerato che nei file relativi all’omicidio del primo presidente cattolico degli Stati Uniti sono confluiti nel corso degli anni documenti che nulla hanno a che vedere con l’evento che segnò nel 1963 la fine dell’innocenza dell’America. (il Giornale)

Nei 69mila documenti sull'omicidio di John Fitzgerald Kennedy, pubblicati per ordine di Donald Trump, c'è anche l'annotazione, in forma integrale, che per decenni ha alimentato le teorie del complotto a proposito di un possibile coinvolgimento della Cia nell'assassinio dell'allora presidente americano. (Secolo d'Italia)