«Trump ha diritto di criticare le decisioni della FED»
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«Il presidente ha tutto il diritto di criticare la decisione (della Fed ) e ha detto chiaramente che crede che tassi di interesse più bassi aiuteranno il paese a prosperare e che questa amministrazione sta lavorando per abbassare il tasso di inflazione causato dalla precedente amministrazione», ha argomentato la 27.enne. (Corriere del Ticino)
Se ne è parlato anche su altri media
La Fed ieri non si è mossa sui tassi, come previsto, ma ha lasciato aperta la porta a riduzioni nel corso dell’anno dopo aver rivisto al ribasso le sue stime per il Pil Usa e al rialzo quelle dell’inflazione. (FIRSTonline)
I dazi rinviati dalla UE “La Fed farebbe molto meglio a tagliare i tassi, mentre i dazi statunitensi iniziano a farsi strada nell’economia” ha scritto su Truth il presidente Trump. (Virgilio Notizie)
Ieri sera la FED ha lasciato invariati i tassi, segnalando che possano esserci dei tagli durante il 2025, notizie positive per i mercati. Ma facciamo un passo indietro. Chi è la FED? (Websim)
Durante i 4 anni di presidenza Biden l’inflazione statunitense è aumentata molto, come in tutti i paesi del mondo, a causa della pandemia, tra il 2021 e metà 2022 passando dal 2 ad oltre l’8%. (Il Fatto Quotidiano)
«La Fed farebbe molto meglio a tagliare i tassi mentre i dazi statunitensi iniziano a farsi strada nell’economia. Lo scrive in un post sul suo social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo che ieri la Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi di interesse al 4,25%-4,5% , livello a cui li aveva portati il 18 dicembre. (Il Sole 24 ORE)
ROMA – Mentre Wall Street rimbalzava in risposta alla conferma da parte della Federal Reserve che i tassi d’interesse sarebbero rimasti invariati, Donald Trump scriveva un messaggio a metà tra l’invito e la minaccia proprio contro la Banca centrale di Washington. (la Repubblica)