Le assaggiatrici: ma com'è il film di Silvio Soldini?

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ROMA – Una lente il cui specchio si distende sulla storia, sul retrogusto amaro della vicenda stessa. Storie che sanno di attesa, paura, rimorsi e di quel destino che è sospeso. Tra la vita e la morte, a ogni boccone. Le Assaggiatrici, ultimo film di Silvio Soldini ora al cinema, è tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino (pubblicato nel 2018 da Feltrinelli) ed è un’opera che pur muovendosi in un contesto storico ben preciso e specifico – ovvero quello della Germania nazista – non si limita alla ricostruzione d’epoca, ma scava nelle dinamiche del potere, della sopravvivenza e della complicità umana, usando il passato come uno strumento per comprendere anche quello che viviamo in questo (difficile) presente. (The Hot Corn Italy)

La notizia riportata su altri giornali

Silvio Soldini racconta ai microfoni di Hot Corn il suo nuovo film, Le Assaggiatrici, ora al cinema, una storia di donne costrette a testare il cibo di Adolf Hitler per proteggerlo da possibili avvelenamenti. (The Hot Corn Italy)

Bari International Film&Tv Festival che si chiude sabato è stata occasione per moltissimi incontri, proiezioni, interviste. Dalla celebrazione di Nanni Moretti, che festeggia 50 anni di carriera, a un titolo che porta la firma di Sorrentino e Contarello, passando per il film importante di Ivano De Matteo con Stefano Accorsi Una figlia e Giorgio Panariello versione circense. (la Repubblica)

E non è un'avvertenza da poco. «Le assaggiatrici» è tratto da una storia vera. (Corriere della Sera)

I palazzi storici di Milano da visitare Le boutique di Londra amate dalla Royal Family (Harper's Bazaar Italia)

Per Rosella Postorino, «è un romanzo sulla colpa, sulla possibilità di scivolare nel peccato anche senza un'adesione ideale». Le prime visioni al cinema e le novità delle piattaforme digitali: «Le assaggiatrici», «Nonostante», «Sons», «Opus – Venera la tua stella», «Holland», «Muori di lei», «Gen_», «Finché notte non ci separi», «Cattiverie a domicilio», «The Substance». (Corriere della Sera)

L'ambientazione è storica, tutto si svolge nell'arco della Seconda guerra mondiale nel paesino di Gross-Partsch, nella Prussia Orientale, oggi in Polonia. Tratto da un romanzo di Rosella Postorino del 2018, segna il ritorno di Silvio Soldini alla regia quattro anni dopo 3/19 e non somiglia molto ai suoi precedenti lavori. (MYmovies.it)

Le assaggiatrici: ma com'è il film di Silvio Soldini?