La chanson de geste di Roberto Benigni
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Nel 2004 Mondadori pubblicava il saggio "Senza radici", firmato da Marcello Pera, presidente del senato e dal cardinale Joseph Ratzinger, futuro Benedetto XVI. Il libro racconta la situazione dell’Europa, del relativismo, del Cristianesimo e dell’Islam e tocca il nodo centrale, la Costituzione europea e il mancato inserimento delle radici giudaico-cristiane nella sua premessa, e il ruolo della Chiesa e della religione nelle società secolarizzate. (MYmovies.it)
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Da un punto di vista strettamente televisivo Il sogno di Roberto Benigni (mercoledì sera su Rai 1 e ora su RaiPlay) è di una semplicità disarmante: una sola persona in scena in abito scuro e camicia sbottonata; poche inquadrature sotto la sapiente regia di Stefano Vicario che alterna figura intera, mezzo busto, rari primi piani e breve carrellata sulla platea; scenografia in legno, bella ma essenziale, firmata da Chiara Castelli; luci efficaci senza effetti particolari; solita marcetta iniziale sulle note di Nicola Piovani; una brevissima anteprima registrata (si veda la diversa microfonatura); infine, due ore e un quarto di diretta senza stacchi né interruzioni pubblicitarie; primi quindici minuti di monologo comico secondo tradizione e poi 120 di orazione civile sull’Europa, la guerra e la pace. (Avvenire)
Per una ventina di minuti ha girato un po’ a vuoto tra omaggi alle autorità, preoccupazioni per la pace ed elenchi delle meraviglie inventate dagli europei che mi hanno fatto temere una replica delle banalità proposte da qualcuno sabato scorso in Piazza del popolo. (Il Fatto Quotidiano)
"C'è da essere orgogliosi di essere europei". Share del 28% per l'intervento di Benigni su Ventotene (AGI - Agenzia Italia)
"Chiagne e fotte" è una tipica espressione vernacolare napoletana, "piangi e fotti", usata, di solito, per sottolineare e stigmatizzare un tipico atteggiamento umano, opportunista e ipocrita. (Secolo d'Italia)
Roberto Benigni conquista l’Italia, incolla su Raiuno 4 milioni e mezzo di spettatori, e con il suo “Sogno”, un monologo di oltre due ore, strappa il 28,1% di share. Nella prima mezz’ora di trasmissione, ci sono stati picchi di 6 milioni di spettatori. (The Hollywood Reporter Roma)
Roberto Benigni, uno dei nostri artisti più geniali, ha parlato dell’Europa, di Ventotene, degli Stati Uniti spiegando, senza spocchia e con un linguaggio semplice, quasi elementare, perché bisogna essere europei e l’unico baluardo che abbiamo si chiama Europa. (articolo21)