Strage di Erba: respinto il ricorso di Rosa e Olindo

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Avvenire INTERNO

ANSA Fine. È la parola che la corte di cassazione ha scritto sulla vicenda giudiziaria di Rosa Bazzi e Olindo Romano, durata 19 anni. O forse no. Perché la difesa dei coniugi di Erba ha annunciato l’intenzione di ricorrere alla corte europea dei diritti umani: «Valuteremo se ricorrere alla Cedu - dice l’avvocato Fabio Schembri-. Resta poi ferma la possibilità di chiedere altre revisioni se ci fossero delle nuove prove». (Avvenire)

Su altri giornali

Per i Supremi giudici non è fondato nessuno dei motivi con i quali si chiedeva di rivedere la decisione presa dalla Corte di Appello di Brescia (Open)

La Corte di Cassazione ha chiuso la vicenda giudiziaria della strage di Erba, respingendo definitivamente la richiesta di revisione del processo avanzata dai legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi. (La Gazzetta dello Sport)

La Cassazione ha respinto il ricorso presentato dai difensori di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all'ergastolo per la strage di Erba del 2006, chiedendo la revisione del processo. (Il Dubbio)

Arriva via social, pochi minuti dopo la sentenza della Cassazione di Roma, la breve dichiarazione di Beppe Castagna, fratello e figlio di due delle vittime della strage di Erba nel 2006. Spesso – in modo proditorio – tirato in ballo dall’ex cognato Azouz nella vicenda. (CiaoComo)

L'11 dicembre 2006 in un appartamento di Erba, in provincia di Como, i vigili del fuoco intervenuti per un incendio trovano i corpi di 4 persone. Sui loro corpi, segni di colpi di spranga e coltello. (La Repubblica)

Si uccide per il pianto di un bimbo di soli due anni, una lite condominiale. «Olindo, perché il bambino?», lui rimase un attimo in silenzio e poi rispose: «Non lo so, non lo so perché il bambino», il pubblico ministero rivolse allora la stessa domanda alla moglie, Rosa Bazzi, «Signora, perché il bambino?» e lei gelida «Perché piangeva. (La Stampa)