Valanga sulla Forcella Giau, l'ultimo video di Abel Ayala prima della tragedia: «Speriamo che il tempo migliori» VIDEO
Articolo Precedente
Articolo Successivo
«Oggi che gruppone! Un sacco di neve. La visuale è un po' quella che è: speriamo che si apra un po' a mezzogiorno». Sono le frasi squillanti, piene di gioia e di esaltazione, che Abel Ayala Anchundia, 38enne di Vittorio Veneto, pronuncia riprendendo i suoi compagni d'avventura col cellulare. Gli stessi che qualche ora più tardi lo cercheranno nella neve, spalando senza sosta con le mani e chiamandolo per nome. (ilgazzettino.it)
Ne parlano anche altri giornali
Tre morti, quattro feriti e una ventina di scialpinisti travolti dalle valanghe tra Veneto e Valle d’Aosta. Un’altra vittima ieri sul ghiacciaio Presena, al confine fra Trentino e Lomba… (la Repubblica)
Una mesta procedura, che ha seguito i tragici eventi della giornata di domenica. (Corriere della Sera)
La tragedia è avvenuta domenica 16 marzo a Forcella Giau, lato ovest nel territorio di San Vito di Cadore, a quota 2.300 metri. Un gruppo di 4 scialpinisti è stato travolto dalla neve: la donna, 40enne di Conegliano, e un uomo, 38enne di Vittorio Veneto, non ce l'hanno fatta e sono deceduti nella notte (Sky Tg24 )
Ha vissuto una notte terribile all’ospedale di Pieve di Cadore, prima di poter rientrare a Conegliano, dalla sua famiglia, per riabbracciare la mamma e i parenti. Riesce a mormorare soltanto questo, Andrea De Nardi, cinquantunenne di Conegliano che domenica ha assistito alla tragedia del Passo Giau, dove ha perso la sorella più giovane, Elisa, e l’amico Abel Ayala Anchundia, trentottenne di Vittorio Veneto (ilgazzettino.it)
Valanga a Cortina sulla Forcella Giau, morti due sciatori Servizio di Andrea Domaschio (TV2000)
Sono questi gli ultimi ricordi dei genitori, papà Angel e mamma Lourdes, del loro Abel Anchundia Ayala, il 38enne morto a seguito di una valanga sulla forcella Giau. Poi alle 15 mi è arrivata la notizia dell’incidente». (Oggi Treviso)