Patrizia Reggiani e Maurizio Gucci, l'ex marito ucciso 30 anni fa: «Eravamo una bella coppia. Vorrei reincarnarmi in una coccinella»
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A trent'anni dal delitto di Maurizio Gucci, avvenuto la mattina del 27 marzo 1995 sotto la sua abitazione in via Palestro a Milano, ripubblichiamo l'intervista rilasciata da Patrizia Reggiani, ex moglie della vittima e mandante dell'omicidio, ad Andrea Galli, pubblicata il 20 marzo 2021 su 7, il settimanale del «Corriere della Sera». In questo articolo, parla la «maga» Pina Auriemma. Patrizia Reggiani è dapprima una silenziosa indagatrice del prossimo, del quale studia corpo e abbigliamento, mossa dall’evidente aspirazione a individuare eventuali armonie e disarmonie dell’essere umano e della sua presenza in scena, in questo caso il salotto della villa a tre piani più torre tra il tribunale e la sinagoga dentro il quale, sotto il suo sguardo severo, si muove leggero il personale di servizio. (Corriere Milano)
La notizia riportata su altri media
Dunque le domandammo, nella sua magione milanese vicino alla sinagoga, nel 2021, in una delle rare interviste concesse e non d’improvviso interrotte causa noia, capriccio, magari legittima stanchezza, cronici dolori al capo che la flagellavano e flagellano dopo il tumore, vezzi da diva quale comunque è (stata), e se per un congenito dono oppure un’abilità interpretativa non c’importa, dunque le domandammo quale fosse stato il movente di quel delitto imperfetto compiuto da una colossale banda – ma sì, apparve da subito evidente – di totali scappati di casa. (Corriere Milano)
Sono trascorsi esattamente 30 anni dall’omicidio di Maurizio Gucci, un crimine che ha scosso profondamente l’Italia e il mondo intero. Il 27 marzo 1995, Milano fu testimone di un’esecuzione che sembrava uscita da un romanzo noir: l’imprenditore, ex erede di una delle più celebri dinastie della moda mondiale, venne ucciso in pieno giorno sotto gli occhi del portiere e dei passanti. (Panorama)
Figlio di Rodolfo, a sua volta figlio di Guccio Gucci, il fondatore della celebre azienda di pelletteria che nel 1921 aprì una piccola bottega a Firenze, destinata a trasformarsi in uno dei marchi più iconici e riconosciuti al mondo. (Whoopsee)

Immagini crude che nessuno aveva mai visto. Una mattina di molti anni fa, una stanza della Procura della Repubblica. (il Giornale)
Pina Auriemma trent’anni dopo il delitto che sconvolse l’Italia. Ne ha scontati 13 in carcere, dopo una condanna a 19 anni e sei mesi come complice di Patrizia Reggiani e sua intermediaria con i responsabili dell’omicidio Gucci. (IL GIORNO)
A trent'anni dal delitto di Maurizio Gucci, avvenuto la mattina del 27 marzo 1995 sotto la sua abitazione in via Palestro a Milano, ripubblichiamo l'intervista rilasciata da Pina Auriemma, amica e confidente di Patrizia Reggiani, condannata per complicità nell'omicidio, a Greta Privitera, pubblicata l'11 dicembre 2021 su 7, il settimanale del «Corriere della Sera». (Corriere Milano)