Sì, Kyrgios fa sul serio e vuole rompere i cogli*ni a Sinner: ecco le accuse a Jannik nella denuncia della Ptpa di Djokovic
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Nick Kyrgios torna a far sentire la sua voce e lo fa schierandosi in prima linea nella battaglia della Ptpa, l’associazione dei giocatori fondata da Novak Djokovic e Vasek Pospisil per contrastare il dominio delle istituzioni che governano il tennis. Insieme ai suoi colleghi, il tennista australiano ha denunciato l’Atp, la Wta, la Itf e l’Itia, accusandole di mancanza di trasparenza, gestione autoritaria e disuguaglianze nei compensi dei giocatori. (MOW)
Se ne è parlato anche su altri media
Chi c'è veramente dietro l'atto di denuncia della Professional Tennis Player's Association? Perché Novak Djokovic, fondatore del sindacato assieme a Vasek Pospisil, non ha messo il suo nome tra i 12 tennisti che hanno citato il "sistema corrotto"? Al netto delle palesi incongruenze emerse dall'analisi dell'esposto, nel quale il caso Jannik Sinner viene eletto a emblema di tutto ciò che non va nel corto-circuito istituzionale provocato dalla gestione "illegale e abusiva" di ATP, WTA, ITF e ITIA, c'è dell'altro che non torna. (Fanpage.it)
Latina (Lt) – Proseguono gli appuntamenti del Professional Acting Workshop, l’iniziativa esclusivamente dedicata a giovani attori e appassionati di teatro e cinema. di Dina Tomezzoli (La Torre Oggi)
Tra i firmatari della denuncia presentata dal sindacato fondato da Novak Djokovic ci sono anche tennisti professionista. (Liberoquotidiano.it)
(copertina) Foto IMAGO / AAP (L'Ultimo Uomo)
Nella giornata di martedì 18 marzo la Professional Tennis Players’ Association (PTPA), fondata nel 2020 da Novak Djokovic e Vasek Pospisil, ha annunciato di aver attivato una serie di azioni contro i principali organi del tennis mondiale , ovvero ATP, WTA, ITF e ITIA. (Eurosport IT)
Per questo l'associazione nelle ultime ore avrebbe chiesto l'avvio di un procedimento presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti a New York. Le accuse sono quelle di «limitare le possibilità di guadagno degli atleti». (ilmessaggero.it)