Ucraina: Zakharova, 'Kiev prende di mira intenzionalmente i giornalisti russi'
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"Il regime di Kiev prende di mira intenzionalmente i giornalisti russi e mina le loro tutele legali". Lo ha detto alla Tass la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. Commentando la notizia della morte della giornalista Anna Prokovyeva, corrispondente militare di Channel One, uccisa mentre svolgeva lavoro nella regione di Belgorod, la Zakharova ha detto: "Oggi, il regime terrorista di Kiev prende deliberatamente di mira sia i reporter che quelle norme di diritto internazionale che dovrebbero proteggerli". (Civonline)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Secondo quanto dichiarato, Prokofieva ha perso la vita quando il team con cui stava lavorando ha calpestato una mina. – Aveva appena 35 anni la giornalista Anna Prokofieva, corrispondente militare dell'emittente russa "Pervyj Kanal" (Channel 1) uccisa oggi nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
La giornalista russa Anna Prokofieva, corrispondente di guerra della televisione Channel One, è morta a causa dell’esplosione di una mina nella regione di Belgorod, al confine con l’Ucraina. Lo ha riferito l’emittente Channel One. (Open)

"Nell'adempimento del suo dovere professionale, la corrispondente di guerra di Channel One, Anna Prokofyeva, è morta. (Today.it)
Anna Prokofyeva è la terza giornalista russa pro-guerra a morire nel giro di un paio di giorni. Come ricorda l'ufficio stampa di Channel One, dopo la laurea in giornalismo aveva iniziato a lavorare nell'edizione spagnola dell'agenzia Rossiya Segodnya grazie alla sua parlata fluente della lingua. (ilmessaggero.it)