Droni troppo rischiosi, l’Italia ha bisogno di uno scudo | Libero Quotidiano.it
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Sempre più utilizzati nei conflitti bellici, da semplici strumenti di sorveglianza si sono trasformati in potenziali minacce per la sicurezza nazionale. Stiamo parlando dei droni ostili (i cosiddetti droni “non collaborativi”), protagonisti di scenari bellici e terroristici, contro i quali dotarsi di un sistema anti-drone efficiente non sarebbe più un'opzione, ma una necessità inderogabile, di fronte a un panorama geopolitico sempre più instabile. (Liberoquotidiano.it)
Ne parlano anche altri media
L’esteso uso dei droni, specie quelli più piccoli ed economici, permette agli ucraini di risparmiare vite preziose e rendere insicure le azioni delle brigate russe sul terreno, che infatti avanzano lentamente. (Liberoquotidiano.it)
Sin dai primi mesi dell’invasione numerosi video hanno mostrano il duello tra soldati e macchine killer: in quasi tutti resta impresso il terrore delle persone, indifese davanti agli assassini volanti. (la Repubblica)
Le immagini descrivono un combattimento ravvicinato in una trincea, come non avvenivano dal primo conflitto mondiale. L'onnipresenza dei droni sul fronte ucraino offre una testimonianza unica della ferocia e della casualità della guerra, dove un singolo gesto può fare la differenza tra vita e morte. (la Repubblica)
Dimarco Inter, bellissimo il retroscena svelato dall’esterno dei nerazzurri nel corso della lunga intervista rilasciata per le colonne della Rivista Undici. Le parole: Dimarco Inter, bellissime parole dell’esterno nerazzurro che rivela un retroscena prima del derby contro il Milan che ha assicurato lo scudetto (InterNews24.com)
Questa settimana, Federico Dimarco è uno dei due protagonisti – insieme a Riccardo Calafiori – della doppia cover di Rivista Undici, che ha voluto intervistare l’esterno mancino dell’Inter. (Il Nerazzurro)
Il sindaco di Istanbul e il sindaco di Ankara appartengono all'opposizione liberale. Questo Partito Popolare Repubblicano è un'alternativa di sinistra liberale, laica e filo-europea al partito di Erdogan. (Il Giornale d'Italia)