Disastro ferroviario di Pioltello: il dispositivo e il comunicato del Tribunale di Milano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Giurisprudenza Penale INTERNO

Tribunale di Milano, Sez. V, 25 febbraio 2025 Presidente dott.ssa Canevini, giudici dott.ssa Messina – dott.ssa Papagno Segnaliamo ai lettori, con riferimento al procedimento penale relativo al cd. “disastro ferroviario di Pioltello“, il dispositivo della sentenza emessa dal Tribunale di Milano e la successiva “notizia di decisione” a firma del Presidente del Tribunale, dott. Fabio Roia (pubblicata ai sensi della risoluzione n. (Giurisprudenza Penale)

Su altri giornali

Un ex tecnico di Rfi, Marco Albanesi, è stato ritenuto dai giudici l'unico colpevole del disastro ferroviario di Pioltello, alle porte di Milano: erano da poco passate le 7 di giovedì 25 gennaio 2018 quando un treno il regionale 10452 di Trenord in servizio tra Cremona e Milano Porta Garibaldi è uscito dai binari facendo ribaltare tre carrozze. (Today.it)

È la reazione di chi su quel treno, il 25 gennaio del 2018, c’era, alla sentenza che ha assolto l’ex ad di Rfi Maurizio Gentile e la gran parte dei dirigenti imputati per il disastro ferroviario di Pioltello (Corriere Bergamo - Corriere della Sera)

La strage ferroviaria di Pioltello non è avvenuta per colpa degli operai manutentori, ma nemmeno dei vertici di Rete ferroviaria italiana, che pure hanno cercato di scaricare le responsabilità sugli stessi operai. (il manifesto)

«Non è andata come ci aspettavamo, siamo molto dispiaciuti e amareggiati». (L'Eco di Bergamo)

E ieri, oltre quattro ore di camera di consiglio, prima di un pronuncia di assoluzione per quasi tutti gli imputati: tutti i manager assolti, perché, in sintesi, non ci sono prove di condotte commissive o omissive in relazione al giunto rotto, causa del disastro, né prove dell’informazione sulla scarsa manutenzione. (IL GIORNO)

Le tensioni nel governo sul cosiddetto «decreto bollette», che Giorgia Meloni ha bloccato provocando l’irritazione del ministro delle Finanze Giancarlo Giorgetti. La protesta di giornali e artisti in Gran Bretagna contro la proposta di legge che modifica il copyright per agevolare le esigenze che si occupano di intelligenza artificiale e che necessitano di dati per allenare i loro modelli. (Corriere della Sera)