Bucciantini: "La cosa grave alla Juventus ora è mettere in discussione un allenatore che..."
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> Intervenuto a Sky Sport, Marco Bucciantini ha parlato così della Juventus: "Le conseguenze della sfida contro l'Atalanta si sono viste fino alla gara di ieri, si manifestano nemmeno nell'incapacità di reagire, nel non saper guardare in faccia alla storia che rappresenti, non si tratta nemmeno di risultato che si sa che per la società arrivare quarti è fondamentale, ma poi c'è un altro obiettivo e il danno irreparabile di questo mese parte dal PSV, passa per l'Empoli, va all'Atalanta e continua fino a Firenze, ed è stare dentro questa storia e la cosa grave è fare i conti con la verità cioè mettere in discussione un allenatore con il quale avevi previsto di fare molta strada e in questo momento fai fatica a guardare anche l'ultimo tornante La cosa che mi disperare è che non ci sono ruoli ben definiti, il numero 10 della Juventus non può far tutto, bisogna fare delle scelte definitive e devono andare incontro alle scelte che rappresenti e qui le colpe dell'allenatore sono evidenti". (Tutto Juve)
La notizia riportata su altri giornali
Crollato insieme a una squadra irriconoscibile nel momento decisivo della stagione, rassegnato a bordocampo nelle ultime due partite che hanno lasciato il segno. (ilmessaggero.it)
Quattro gol potevano essere otto se Di Gregorio non avesse vissuto una serata da fenomeno. La seconda risposta è una doccia gelata per i tifosi della Juventus. (Tutto Juve)
Il tecnico bianconero potrebbe essere ancora esonerato e si parla di una figura a sorpresa con il ruolo di traghettatore Avanti insieme. Il motto scelto da Cristiano Giuntoli per annunciare la conferma (ma fino a quando?) di Motta. (CalcioMercato.it)
Ne parla oggi la Repubblica, ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione: "Thiago Motta terrà la Juventus in mano per altre due settimane, ammesso che in mano ce l’abbia ancora dopo la seconda batosta consecutiva, i sette gol presi in una settimana e una sensazione di desolante impotenza che solo le squadre a brandelli riescono a dare. (CalcioNapoli1926.it)
L’Atalanta di Gian Piero Gasperini travolge la Juventus con un sonoro 4-0 allo Stadium, confermandosi come una delle squadre più temibili del campionato. La Dea è ora terza, a ridosso delle grandi, e si prepara alla sfida cruciale contro l’Inter, in programma domenica a Bergamo. (Calcio Atalanta)
Alla fine nella serataccia della Juventus contro l'Atalanta, anche Dusan Vlahovic è protagonista in negativo di una delle immagini che più rappresentano come tutto sia andato storto. Appena entrato, praticamente al primo pallone toccato, scivola e regala il contropiede alla dea che segna il 4-0. (ilBianconero)