Le truppe di Israele rientrano a Gaza, l'ultimatum ai palestinesi: «Ostaggi liberi e via Hamas o la pagherete» - Il video
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L'Idf riprende il controllo del corridoio Netzarim e della frontiera sud della Striscia. Netanyahu: «Pronti a tutto anche in Cisgiordania» Dopo i pesanti bombardamenti lanciati nella notte tra lunedì e martedì, Israele riprende a muovere anche le truppe di terra dentro la Striscia di Gaza. È il segnale che il governo Netanyahu intende riprendere la guerra, sino a quando non considererà raggiunti i due obiettivi costantemente rimarcati: la liberazione di tutti gli ostaggi e lo sradicamento di Hamas da Gaza. (Open)
Su altri media
Due dipendenti delle Nazioni Unite sono rimasti uccisi in un edificio dell'ONU a Deir El Balah, nella Striscia di Gaza centrale. Le due vittime erano dipendenti dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi di progetto (Unops) e del Mine Action Service (Unmas). (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Servizio di Maurizio Di Schino Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie (TV2000)
Benjamin Netanyahu ha imp… (la Repubblica)
Le macerie lasciate dalle bombe dopo l'attacco di Israele nella Striscia di Gaza - Ansa (Avvenire)
Israele ha ripreso gli attacchi su larga scala a Gaza con un'ondata di bombardamenti aerei e colpi di artiglieria su tutto il territorio già devastato. Secondo le autorità palestinesi, ci sono stati più di 400 morti e centinaia di feriti. (Valigia Blu)
Come sul carrozzone europeo, come sulle sparigliate trumpiane, così su Gaza: lorsignori riescono a equivocare, e non di rado capovolgere, il senso degli eventi in diretta con ferrea sistematicità. Proprio nel senso di incomprensione radicale della Storia mentre si dispiega. (Liberoquotidiano.it)