Arrestata Lucia Simeone, collaboratrice del parlamentare europeo di Forza Italia Fulvio Martusciello
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Di euronews La segretaria dell'europarlamentare di Forza Italia Fulvio Martusciello è stata arrestata giovedì a Caserta su mandato dell'autorità giudiziaria belga. Risponde di associazione a delinquere, riciclaggio e corruzione e potrebbe essere coinvolta nell'inchiesta sui lobbisti che operavano per Huawei PUBBLICITÀ È stata rintracciata e arrestata dalla Polizia di Stato nel Casertano, Lucia Simeone, collaboratrice del parlamentare europeo di Forza Italia Fulvio Martusciello, colpita da un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie belghe. (Euronews Italiano)
Ne parlano anche altre testate
L’inchiesta della procura Ue sul presunto scandalo Huawei sbarca in Italia. La donna, raggiunta da un mandato d’arresto europeo eseguito mercoledì sera dalla polizia di Caserta, è accusata di associazione a delinquere, corruzione … (Il Fatto Quotidiano)
Fulvio Martusciello estrae dalla tasca - non richiesto - il suo cellulare, apre whatsapp e cerca la chat privata con Valerio Ottati, l’uomo Huawei al centro del presunto giro di corruzione europea. Esterno Hotel Majestic, venerdì scorso. (La Repubblica)
Attualmente si trova nel carcere di Secondigliano. Lucia SimeoneMissing Credit L’inchiesta Huawei Simeone sarebbe coinvolta nella vicenda che ha portato all’arresto di 4 presunti lobbisti legati a Huawei, tra cui l'italo-belga Valerio Ottati, ritenuto l'artefice di un presunto giro illecito di tangenti, regali e rimborsi orchestrato per favorire gli interessi del colosso cinese delle telecomunicazioni. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
È stata arrestata Lucia Simeone, la collaboratrice del parlamentare europeo di Forza Italia Fulvio Martusciello. La donna era ricercata in base a un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie belghe nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto Huawei-gate, una complessa rete di regali e interferenze con cui il gigante tecnologico cinese mirava a influenzare l’Europarlamento. (Open)
Associazione per delinquere, corruzione e riciclaggio sono le ipotesi al vaglio della Procura federale belga, in un'inchiesta che prende le mosse dall'analisi di un pc di un presunto faccendiere e dallo spulcio di alcuni conti correnti riconducibili a politici a Strasburgo. (ilmattino.it)
Dalla doppia nazionalità, italiana e belga, Valerio Ottati nasce a Woluwe-Saint-Pierre, figlio di Michele, un ex funzionario della Commissione europea arrivato dalla Basilicata a Bruxelles nel lontano 1975. (Tiscali Notizie)