Chi è Alexandra Eala, l'incredibile sorpresa filippina al torneo di Miami che si allena da Rafa Nadal

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Ai super appassionati la sua storia non è del tutto nuova. Il nome di Alexandra Eala era in qualche modo passato alle cronache della nicchia già 4 anni fa, quando nel 2021, a Manacor, vinse il suo primo titolo da professionista - un ITF da 15mila dollari - a soli 15 anni. Quel traguardo valse l'attenzione di Rafael Nadal, che su Instagram gli scrisse un post di complimenti. C'era una ragione, però. (Eurosport IT)

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Numero 140 del mondo, la 19enne di Quezon è la prima del suo Paese a raggiungere le semifinali di un Wta 1000. Cresciuta nell’Academy di Rafa Nadal, dove è arrivata con una borsa di studio, si era già fatta notare nel circuito juniores vincendo lo US Open nel 2022 e arrivando in finale al Roland Garros. (Lettera43)

Già diventata la prima tennista del suo paese a battere una top 10 dopo il successo su Madison Keys (5), Eala - presente grazie a una wild card - cercherà ora la sua prima finale in carriera. La 19enne filippina si è qualificata per le semifinali del WTA 1000 di Miami, battendo nientepopodimeno che la numero 2 al mondo Iga Swiatek in due set per 6-2 7-5. (RSI Radiotelevisione svizzera)

La partita è stata a senso unico fin dall’inizio, con la polacca che sembra non essere mai entrata in partita. Alexandra Eala, classe 2005, compie una vera e proprio impresa ai quarti di finale del Miami Open. (Sport24h)

Che torneo incredibile! Continuiamo a sognare". "Siamo estremamente orgogliosi di te, Alex. (Quotidiano Sportivo)

Ancora non ho avuto modo di fermarmi a pensarci, ma sono davvero molto contenta di questa vittoria". "Quante emozioni, di sicuro la più intensa è la felicità. (Tiscali)

Eala, 19 anni, mancina, figlia d’arte (sua madre Rosemarie ha rappresentato le Filippine nel nuoto ai Giochi del Sudest asiatico conquistando la medaglia di bronzo nei 100 dorso), numero 140 al mondo (ma già da lunedì sarà sicuramente Top 100), entrata in tabellone a Miami con una wild card, ha inaspettatamente raggiunto la semifinale poiché ha appena battuto, con modalità da blockbuster hollywoodiano e con un punteggio clamoroso (6-2, 7-5) maturato in rimonta, la numero 2 al mondo, Iga Swiatek. (Vanity Fair Italia)