Drone spia sulla base di Ispra sul lago Maggiore, l'analisi delle frequenze: «È russo». I pm indagano per spionaggio e terrorismo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Nessuno ha visto quel drone volare, ma i captatori del Joint research centre di Ispra (Varese), che rilevano le onde radio, hanno registrato frequenze associabili come fonte ad un dispositivo di fabbricazione russa. È così, stando a quanto chiarito da fonti investigative, che si è arrivati a parlare di un velivolo di produzione russa, dopo la segnalazione arrivata dallo stesso centro di ricerca della Commissione europea agli inquirenti, il 28 marzo. (ilmessaggero.it)
Ne parlano anche altre fonti
Il sorvolo ripetuto del drone di fabbricazione russa sopra il Joint Research Center dell’Ue a Ispra, sul Lago Maggiore, è solo l’ultimo di una lunga catena di episodi. A pochi chilometri, un’imbarcazione turistica affondò durante un temporale al largo di Sesto Calende. (ilmessaggero.it)
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di di reato di spionaggio politico o militare, aggravato dalla finalità di terrorismo per condotte che "possono arrecare grave danno ad un Paese o ad un'organizzazione internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione", sul caso del drone di sospetta origine russa che, nell'ultimo mese, avrebbe sorvolato per cinque volte la sede del centro di ricerca comune della Commissione europea ad Ispra sul lago Maggiore, a Varese (Tiscali Notizie)
Un drone russo avrebbe sorvolato, per 5 volte, il Joint Research Center dell'Unione europea a Ispra (Varese), sul Lago Maggiore, non lontano dagli stabilimenti di Leonardo. I sorvoli si sarebbero verificati nell'arco di una settimana. (MilanoToday.it)

Una quarantina di anni fa, ancora in epoca sovietica, il consiglio comunale di Gallarate si lanciò in un dibattito surreale per la notizia (mai verificata) di missili russi puntati sul Varesotto, più nello specifico sull’area gallaratese. (malpensa24.it)
Sul caso del drone che avrebbe sorvolato la sede del centro di ricerca della Commissione europea a Ispra (Varese), la procura di Milano ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di spionaggio politico o militare, aggravato dalla finalità di terrorismo per condotte che "possono arrecare grave danno a un paese o a un'organizzazione internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione". (MilanoToday.it)
A insospettire gli inquirenti milanesi è stato il dettaglio scoperto dallo stesso Jrc di Ispra: le frequenze del drone non erano mascherate. L'indagine per spionaggio e terrorismo (Open)