Il bimbo che sfida la Sharia: a 7 anni chiama la polizia e salva la mamma segregata dal padre dal 2015
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È lui che accompagna la madre al pronto soccorso. Una donna che zoppica con il viso gonfio. Costretta da dieci anni, e ne ha 30, a vivere subendo «la legge islamica», o un’estrema interpretazione di questa, che il marito le impone. A Torino, nel profondo Nord. Vicino al centro È lui, questo bimbo di sette anni che, come scrive il medico di guardia, «capisce e parla perfettamente l’italiano», a s… (La Stampa)
Ne parlano anche altri media
Lo scorso 3 ottobre, a Torino, un bambino di appena sette anni, nato e cresciuto in Italia da genitori di origini egiziane, ha chiamato il 113 per richiedere l'intervento della polizia e salvare la madre. (Fanpage.it)
Un bambino di sette anni ha denunciato il padre che picchiava la madre. Costretta da dieci anni a vivere secondo la legge islamica che il marito le imponeva. La donna veniva picchiata e stuprata. Ma anche costretta ad abortire se il feto era femmina. (Open)
Ma anche «costretta ad abortire se il feto era femmina». Perché «le femmine portano solo guai». (leggo.it)
Ha sette anni ed è l’unico in famiglia che aveva l’autorizzazione per andare a scuola, così ha imparato l’italiano ed è riuscito a chiedere aiuto. (Corriere della Sera)
"Venite, papà sta picchiando la mamma": è un bimbo di sette anni a chiamare la polizia a Torino, facendo venire alla luce una situazione mai sospettata dalle maestre del piccolo, né all'oratorio. Lui mi ha detto che non poteva stare al telefono, perché stava per arrivare la polizia, perché il padre picchiava la madre. (La Repubblica)