Papa, la signora dei fiori gialli: "Ogni volta che glieli regalo vedo la sua gioia"
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Papa, la signora dei fiori gialli: "Ogni volta che glieli regalo vedo la sua gioia" 23 marzo 2025 "Che tipo di fiori erano? Rose gialle, le ho consegnate a un gendarme". Così Carmela Mancuso, la 79enne di origini calabresi che papa Francesco ha ringraziato durante il suo ritorno in pubblico dal balcone del Gemelli, da dove oggi è stato dimesso dopo 37 giorni di ricovero. "Era la prima volta che il Santo Padre si rivolgeva a lei? No, a ogni udienza vedevo l'espressione della sua gioia quando gli portavo i fiori", spiega la signora Mancuso, raccontando di come spesso lei consegnava un mazzo di rose con un bigliettino al papa in occasione delle udienze, chiedendo la benedizione per se stessa, i suoi cari e per tutti i bambini ricoverati negli ospedali: "La prima volta che gliel'ho regalati gli ho detto che questi fiori erano per lui da parte dei bambini e degli anziani. (Il Sole 24 ORE)
La notizia riportata su altri giornali
Carmelina Mancuso, la donna calabrese salutata da Papa Francesco che l’ha notata grazie al suo mazzo di rose gialle tra la folla sotto le finestre del Policlinico Gemelli, racconta tutta la sua emozione e svela: «Ho sventolato le rose proprie per destare la sua attenzione e vedere fino a che punto era guarito». (Quotidiano del Sud)
Intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset, l’ex difensore della Juventus e del Napoli, Ciro Ferrara, ha fatto la sua analisi sulle squadre in lotta per lo scudetto soffermandosi principalmente sull’Inter e sui partenopei. (InterNews24.com)
Sviluppare azioni e strumenti per promuovere il benessere psicofisico degli studenti di Messina. Si chiama “Pro-Bene-Comune” ed è il progetto presentato questa mattina all’Università degli Studi di Messina. (Normanno.com)
Tra loro, ovviamente, i medici, gli infermieri e gli studenti dell’Università Cattolica; ma anche i rappresentanti della Cooperativa Auxilium, che hanno innalzato prima delle 12 un grande cartellone con le bandiere di tutto il mondo e un appello per la pace. (Corriere del Ticino)
"Ho sventolato i fiori sperando di destare la sua attenzione. Ho provato un'emozione... ho ringraziato il Signore. Perché le rose gialle? "Perché danno luce e mi ci sono affezionata. Le ho sventolate con forza. (La Stampa)
"Sono contentissima, emozionata, ma contentissima. Ringrazio proprio il Signore che (il Papa, ndr) è uscito abbastanza bene". Così suor Genevieve, l'ormai famosa suora di Ostia che vive tra i giostrai e che si è dedicata alla cura delle persone omosessuali e trans, subito dopo aver ascoltato le brevi parole di saluto di Papa Francesco dal balcone del Gemelli. (Il Sole 24 ORE)