EMPA e UE insieme per un’acquacoltura che rigenera
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EMPA e UE insieme per un’acquacoltura che rigenera – Un’alleanza solida per oceani più sani e un’acquacoltura più forte. È questa la visione condivisa che ha preso forma durante l’incontro tra i rappresentanti dell’EMPA, l’Associazione Europea dei Produttori di Molluschi e Crostacei (EMPA), e Costas Kadis, Commissario per la Pesca e gli Oceani dell’Unione Europea. L’appuntamento, strategico per il futuro del settore, si è focalizzato su proposte concrete e priorità chiave in vista del lancio del nuovo Patto per gli Oceani, la cornice di riferimento che la Commissione UE intende adottare per promuovere la salute degli ecosistemi marini e la sostenibilità delle attività economiche che vi gravitano attorno. (PesceInRete)
Se ne è parlato anche su altri media
Ha cambiato nome, ma i problemi rimangono. Si chiamerà ReArm Europe-Readiness 2030 il piano per il riarmo dei paesi dell’Unione Europea di Ursula von der Leyen. L’accento sulla data (il 2030) serve a rimarcare l’obiettivo di avere una difesa comune europea entro cinque anni. (Open)
La decisione di chiamare il piano da 800 mld di euro (stimati) di investimenti nella difesa comune ReArmEu, riarmare l'Ue, è piaciuta assai poco in alcune capitali, specie nell'Europa Meridionale, tanto che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del gruppo Ecr, e il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez hanno entrambi criticato il nome, con una insolita convergenza di opinioni, notata anche dalla stampa spagnola. (La Stampa)
"Rearm Europe cambia nome? Una grande presa in giro, invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia. L'Europa si accinge a riarmarsi, un'Europa che già spende più della Russia in armi. Un'Europa in cui manca un'unità politica" così il deputato di Avs Angelo Bonelli. (Liberoquotidiano.it)
Daniel Gros, direttore dell’Institute for European Policymaking all’Università Bocconi, economista tedesco di lungo corso e attento osservatore delle vicende del Vecchio continente, non usa mezze parole per fotografare l’attuale situazione dell’Europa, segnata dalle inevitabili divisioni fra i Paesi anche in un momento così delicato dal punto di vista geopolitico. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Von der Leyen: ReArm Europe? E' diventato un concetto più ampio con il nome Readiness 2030 21 marzo 2025 (Il Sole 24 ORE)
Nel 2025, il budget americano della difesa è di 849,8 miliardi di dollari, quasi tre volte e mezzo quello della Cina (246 miliardi), e quasi sette volte quello della Russia (126 miliardi). I paesi dell’Ue hanno speso, solo nel 2024, 355 miliardi di dollari in armi, quasi il triplo della Russia, a cui si aggiungono le spese del Regno Unito (77,4 miliardi di dollari nel 2025). (Il Fatto Quotidiano)