Le nubi su sanità e pensioni, il voto a vuoto per la Consulta, il reportage dal Kursk, i pm del caso Eni condannati

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Corriere della Sera INTERNO

Buongiorno. Il Servizio sanitario nazionale (Ssn) costituisce, parola del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, «una risorsa preziosa ed è pilastro essenziale per la tutela del diritto alla salute, nella sua duplice accezione di fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività». Ma, secondo i dati del 7° Rapporto della Fondazione Gimbe sul Ssn, presentato ieri, l’anno scorso quasi 4,5 milioni di italiani hanno rinunciato alle cure. (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altre testate

Un divario della spesa sanitaria pubblica pro capite di € 889 rispetto alla media dei paesi Ocse membri dell’UE, con un gap complessivo che sfiora i € 52,4 miliardi; la crisi motivazionale del personale che abbandona il Ssn; il boom della spesa a carico delle famiglie (+10,3%); quasi 4,5 milioni di persone che nel 2023 hanno rinunciato alle cure; le inaccettabili diseguaglianze regionali e territoriali; la migrazione sanitaria e i disagi quotidiani sui tempi di attesa e sui pronto soccorso "dimostrano che il Ssn è al punto di non ritorno". (Quotidiano Sanità)

Per garantire livelli sempre più elevati di qualità nella prevenzione, nella cura e nell’assistenza, è necessaria la costante adozione di misure sinergiche da parte di tutti gli attori coinvolti», sono alcune delle parole del messaggio che il Presidente Sergio Mattarella ha inviato in occasione della presentazione del settimo Rapporto sul Servizio Sanitario nazionale – Ssn di Fondazione Gimbe, presentato nella mattina dell’8 ottobre a Roma. (Vita)

Un dato preoccupante, pur se sotto la media italiana del 7,6% e in diminuzione rispetto al 2022, quando era stato del 6,8%. – Nella nostra regione, il 5,6% delle famiglie lo scorso anno ha dovuto rinunciare alle prestazioni sanitarie. (LA NAZIONE)

Sanità, rapporto Gimbe sul Ssn: '4,5 milioni di italiani rinunciano alle cure, è emergenza'

La sua efficienza è frutto, naturalmente, delle risorse dedicate e dei modelli organizzativi applicati, responsabilità, quest’ultima, affidata alle Regioni. Il Servizio sanitario nazionale «costituisce una risorsa preziosa ed è pilastro essenziale per la tutela del diritto alla salute, nella sua duplice accezione di fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. (Sanità24)

"È interessante che la spesa delle famiglie che mettono di tasca loro è aumentata di 4,3 miliardi, che è la stessa cifra messa dal Governo sulla riforma dell'Irpef. Noi chiederemo anche in questa Manovra di mettere quei 4,3 miliardi nella sanità pubblica, perché se non accade sono le famiglie che stanno mettendo questi soldi di tasca propria o chi non ce la fa rinuncia a curarsi. (Quotidiano Sanità)

"Dati, narrative e sondaggi di popolazione dimostrano che oggi la vera emergenza del Paese è il Servizio sanitario nazionale". (Sky Tg24 )