Gli stivali tedeschi sull’Europa
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Gli 800 miliardi di euro del piano di riarmo europeo, ribattezzato per esigenze di comunicazione positiva “Readiness 2030”, sembrano una misura dagli effetti pratici limitati, ma con ampie ripercussioni politiche ed economiche sulla struttura del Vecchio Continente. È necessario perché la spesa militare russa è superiore a quella europea? Assolutamente no, anzi, è vero il contrario. In pieno conflitto, la spesa russa ammonta a 145,9 miliardi di dollari, mentre quella europea (Regno Unito incluso) raggiunge i 457 miliardi di dollari (il triplo). (Altre Notizie)
Ne parlano anche altri giornali
«Ci sono Paesi che stanno sforando il debito, allora ne prenderemo atto e lo faremo anche noi per investire in reti, porti, strade e ferrovie» ha spiegato il Vicepremier Matteo Salvini al convegno organizzato pochi giorni da Confindustria a Bruxelles. (La Stampa)
Il voto del Parlamento tedesco spiana la strada a un programma di spesa militare che in 12 anni potrebbe superare i 500 miliardi di euro, finanziati a deficit. Anche di questo tema si è occupata la puntata di "Numeri", di Sky TG24, andata in onda il 21 marzo (Sky Tg24 )
Nel suo tentativo di diventare un partito “normale”, “accettabile”, Die Linke si è unito ai guerrafondai centristi radicali nella loro follia del riarmo. (Contropiano)
Pochi giorni prima del suo scioglimento, il parlamento uscente della Germania ha approvato in fretta una revisione della costituzione e un massiccio pacchetto di spesa per facilitare prestiti illimitati destinati alla militarizzazione. (Contropiano)
La Germania userà una “potenza di fuoco” di 1.000 miliardi di euro in 10 anni, grazie ai conti pubblici sinora tenuti ordinati. Merito di un rapporto tra debito e Pil sotto il 65% contro il 135% dell’Italia, il 112% della Francia e il 102% della Spagna per fare qualche confronto. (InvestireOggi.it)
Ne parla infatti Politico.eu, sottolineando come la grande (Inside Over)