Medici e infermieri, è emorragia in Puglia: seimila in pensione entro il 2030
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Nei prossimi cinque anni, dal 2026 al 2030, la Puglia perderà altri 6mila operatori della sanità, tra medici e infermieri che andranno in pensione. Un ulteriore drastico calo nelle piante organiche che verrà soltanto parzialmente colmato dalle nuove assunzioni annunciate dalla Regione. È quanto emerge dallo studio condotto dal servizio Stato sociale, Politiche fiscali e previdenziali, Immigrazione della Uil, diretto dal segretario confederale Santo Biondo. (quotidianodipuglia.it)
Ne parlano anche altre fonti
Viaggio tra i disagi degli infermieri italiani. “Ci sono colleghi che vanno in pensione dopo circa 40 anni di servizio con soli 300 euro di differenza in busta paga”, ha rimarcato Barbara Mangiacavalli, presidente Fnopi. (Nurse Times)
Negli ultimi anni, la professione infermieristica ha guadagnato un’importanza crescente nel sistema sanitario italiano, ma ci sono ancora sfide significative da affrontare. (AssoCareNews.it)
Medici e infermieri, è emorragia in Puglia: seimila in pensione entro il 2030 Fonte: rainews (StatoQuotidiano.it)
Schillaci: “L’Europa si dovrebbe occupare di più di sanità“. E sui medici di famiglia: “Aspetto proposta Regioni ma devono garantire ore nelle Case della Comunità” (Quotidiano Sanità)
Servono oggi, ne serviranno ancor di più domani. Ma la carenza d’infermieri, seppur portata all’attenzione della politica da tempo, ancora non s’è risolta. (L'Eco di Bergamo)
“Il quadro dipinto dagli operatori che hanno denunciato la difficile situazione lavorativa del personale sanitario è il sintomo di una patologia grave di cui il nostro Servizio Sanitario Nazionale soffre e a cui è sempre la base a mettere le pezze: con la propria disponibilità, con fatica, con la rinuncia agli spazi familiari e di riposo. (piacenzasera.it)