Gaza, nuovi raid Idf su Khan Younis e Rafah, oltre 14 morti, l'estrema destra di Ben Gvir rientra nel governo - VIDEO

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Il Giornale d'Italia ESTERI

A Gaza nella notte sono andati in scena nuovi raid Idf, in particolare su Khan Younis e Rafah. Le due città della Striscia sono state prese d'assalto dopo i massicci bombardamenti della notte prima che hanno portato oltre 400 morti. Nei nuovi raid, i morti sono oltre 14: con questi attacchi, Israele ha di fatto certificato la rottura della tregua. Il governo di Netanyahu intanto ha riaccolto il partito di estrema destra di Ben Gvir, che aveva abbandonato l'esecutivo proprio dopo l'accordo raggiunto tra Israele e Hamas che aveva poi portato allo scambio di ostaggi e di detenuti. (Il Giornale d'Italia)

Ne parlano anche altre fonti

“La tregua di Gaza è assai instabile: oggi celebriamo non l’avvio di una tregua reale, ma il ritorno a scenario di guerra e questo non doveva succedere. Così il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè a margine del quinto forum internazionale ‘Pace, prosperità e sicurezza’, tenutosi al teatro Politeama Garibaldi a Palermo. (Tiscali Notizie)

Una serie di esplosioni ha scosso la Striscia di Gaza, segnando la ripresa dei bombardamenti da parte dell'esercito israeliano contro obiettivi di Hamas. Secondo testimoni locali, si tratta degli attacchi più intensi dall'inizio del cessate il fuoco del 19 gennaio. (la Repubblica)

Tornano a piovere le bombe su Gaza interrompendo la relativa calma del Ramadan e causando - la fonte sono le autorità sanitarie di Gaza controllate da Hamas - più di 200 morti. Un bilancio provvisorio che - avverte l'Afp - si basa sui registri di sette ospedali e non include i corpi trasportati in altri centri sanitari più piccoli. (Corriere della Sera)

– La tregua a Gaza è finita davvero? “Apparentemente si è rotta – risponde Sergio Della Pergola, professore emerito di demografia della Hebrew University di Gerusalemme –. Fronteggiamo un’organizzazione nazista (basta leggere le sue carte per convincersene) e un’Autorità nazionale palestinese retta da un quasi novantenne tenuto su dal cortisone, un partner ambiguo e praticamente nullo. (QUOTIDIANO NAZIONALE)