Gaza. Marcia di protesta a Beit Lahiya. La popolazione è stremata dai bombardamenti e dalle evacuazioni forzate
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Al Jazeera riferisce che a Bait Lahiya nel nord della Striscia di Gaza si sono svolti raduni popolari a cui hanno partecipato cittadini che hanno chiesto la fine della guerra sulla Striscia di Gaza. I partecipanti portavano cartelli con la scritta “Fermate la guerra”, “Basta con gli sfollati”, “La vita dei nostri figli non è a buon mercato” e “Vogliamo vivere in pace e sicurezza”. Tra i manifestanti sventolava anche una bandiera bianca. (Contropiano)
Su altri giornali
Mentre Netanyahu davanti ai parlamentari della Knesset ha detto che continuerà a bombardare Hamas, a Gaza in una manifestazione i palestinesi hanno attaccato il movimento estremista, come già accaduto negli ultimi giorni. (Tiscali Notizie)
Un sentito ringraziamento alle autorità che hanno dato valore a questo importante momento, partecipando all’inaugurazione dello stand: il Sindaco di Velletri Ascanio Cascella, l’Assessore alla Viabilità Luca Quattrocchi e l’Assessore al Commercio Paolo Felci. (La Torre Oggi)
Il nord di Gaza è stata una delle aree più devastate di Gaza. La maggior parte degli edifici nell'area densamente popolata è stata ridotta in macerie e gran parte della popolazione si è trasferita più volte per sfuggire al conflitto. (la Repubblica)
I civili sono migliaia e, nonostante le intimidazioni degli estremisti, urlano a squarciagola: «Fuori, fuori, Hamas fuori», «il popolo di Gaza non vuole la guerra», «vogliamo mangiare». Per il secondo giorno consecutivo, i palestinesi scendono in strada contro Hamas inscenando le più partecipate manifestazioni contro gli islamisti da inizio conflitto. (il Giornale)
Intanto cresce la protesta contro Hamas a Gaza. L’ultima vittima è stata segnalata da al-Jazeera a Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza. (Il Sole 24 ORE)
Gaza, manifestazione dei palestinesi contro Hamas al grido "Basta guerra via da qui i terroristi" (La Stampa)