Russia. Altro che crisi: cresce l’influenza in Africa con l’esportazione del grano

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Notizie Geopolitiche ESTERI

Di Giuseppe Gagliano – Di fronte alle previsioni catastrofiche di molti analisti occidentali, che davano per scontato il crollo dell’economia russa sotto il peso delle sanzioni, Mosca ha invece trovato nuovi mercati e consolidato vecchie alleanze, soprattutto in Africa. Il continente, che per decenni è stato il terreno di caccia delle ex potenze coloniali europee, si sta rapidamente trasformando in un’area di dominio economico russo. (Notizie Geopolitiche)

La notizia riportata su altri giornali

Dopo la morte di Yevgeny Prigozhin nel 2023, la Russia ha sostituito Wagner con Africa Corps, un corpo militare direttamente controllato dal GRU (servizi segreti russi) e dal Ministero della Difesa. La strategia di Mosca è rimasta invariata: fornire supporto militare ai governi alleati, sfruttare risorse naturali (oro, uranio, petrolio, legname) e rafforzare l’influenza russa nel continente a discapito delle potenze occidentali, in particolare la Francia e gli Stati Uniti. (Congedati Folgore)

La Russia è diventata il principale fornitore di prodotti agricoli del continente africano, che a sua volta è, paradossalmente, il continente con la più alta riserva di terre arabili non-coltivate, il 65% del totale nel mondo. (il manifesto)

La Russia di Vladimir Putin ha rafforzato i rapporti con il Myanmar, Paese guidato da una giunta militare, da anni alle prese con una sanguinosa guerra civile e pluri sanzionato dall’Occidente. (il Giornale)

Da Wagner ad Africa Corps: cosa sta cambiando in Africa Esercitazione guidata da un ufficiale di Africa Corps in Repubblica Centrafricana (Nigrizia.it)