Campi Flegrei, il vescovo: nella paura siamo vicini a più fragili
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Rosa Carillo Ambrosio – Città del Vaticano È una Chiesa in campo e da campo, in questi giorni difficili, quella di Pozzuoli. Ingloba nel suo perimetro l’intera “zona rossa” colpita dal nuovo, violento bradisismo: i comuni dei Campi Flegrei (Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto) e i quartieri della zona occidentale di Napoli (Bagnoli, Fuorigrotta, Pianura, Soccavo). In realtà dopo gli eventi degli ultimi giorni la Protezione civile ha allargato il perimetro del rischio anche ad altre aree. (Vatican News - Italiano)
La notizia riportata su altri giornali
La riunione di oggi con le Autorità locali e territoriali di protezione civile, informa il Dipartimento, "rappresenta un passaggio importante di questo percorso, ai fini del miglioramento delle attività di risposta per l'affinamento delle pianificazioni, anche all'esito delle ultime esercitazioni nazionali, con l'obiettivo principalmente di migliorare l'assistenza alla popolazione dei Campi flegrei". (Metropolisweb)
Il colore dell’allerta per i Campi flegrei non cambia (e dal Dipartimento della protezione civile puntualizzano che non era argomento all’ordine del giorno), ma l’attuale “Gialla” recepisce gli interventi messi in atto in queste settimane di emergenza. (La Repubblica)
L’epicentro si è registrato a Pescosoldido per una magnitudo di 3.0. Anche nei giorni scorsi si erano registrate, sempre a Pescosolido, delle scosse seppur molto più lievi. (Frosinone News)
Nella struttura di Marechiaro “San Francesco d’Assisi " sono ospitate 16 persone. (ilmattino.it)
Sono 56 le persone ospitate in strutture alberghiere, 151 quelle che hanno trovato una autonoma sistemazione. Ammonta a 238 persone sgomberate, per un totale di 113 nuclei familiari, il dato relativo alla città di Napoli dei residenti che hanno dovuto lasciare la propria abitazione a causa degli eventi sismici delle ultime settimane nell'area dei Campi Flegrei (Metropolisweb)
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