Von der Leyen, un altro miliardo alla Turchia per gestire i rifugiati. Erdogan chiede una spinta per l'adesione Ue
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Bruxelles – Nessun nuovo ‘sofagate‘ ad Ankara. Dopo lo sgarbo istituzionale del 2021, la visita personale di Ursula von der Leyen a Recep Tayyip Erdoğan è una promessa di un futuro più stretto tra l’Ue e la Turchia. Nel segno della risposta pragmatica alle sfide comuni: la stabilizzazione del Medio Oriente e la gestione dei milioni di rifugiati che scappano da una regione martoriata. In primis dalla Siria (EuNews)
Ne parlano anche altre fonti
Nel corso della puntata di Viva il Futbol insieme a Lele Adani e Nicola Ventola, Antonio Cassano ha commentato il percorso nell’Inter. (Inter-News)
Il ‘Sofagate’ è ormai un ricordo del passato. E allora in questa alba del suo bis al… (L'HuffPost)
La visita era stata anticipata la scorsa settimana da Von der Leyen, riferendo su X del colloquio telefonico avuto con Erdogan dopo la caduta del regime di Bashar al Assad in Siria. Ankara, 17 dic. (il Dolomiti)
"Man mano che le cose si evolvono sul campo, potremo adattare questo miliardo alle nuove esigenze che potrebbero verificarsi in Siria", ha aggiunto. I fondi sosterranno "l'istruzione e la sanità per i rifugiati in Turchia, la gestione della migrazione e delle frontiere, compresi i rimpatri volontari dei rifugiati siriani", ha sottolineato von der Leyen ad Ankara (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Milano, 17 dic. - "Il popolo siriano merita una transizione pacifica. Una che preservi l'integrità territoriale e la sovranità del loro paese. Una che sostenga le istituzioni statali. E una che rifletta le aspirazioni del popolo siriano in tutta la sua diversità. (Liberoquotidiano.it)
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo, ha dedicato un ampio passaggio a quanto può e deve fare l’Unione europea per la Siria (Italia Oggi)