Trump: “In arrivo i dazi sui farmaci”. Ma è dialogo tra Usa e Canada
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NEW YORK – Persino Arthur Laffer, economista icona dei repubblicani, ha avvertito Trump che i dazi sulle auto rischiano di provocare “un danno irreversibile”. Forse anche per questo, per i mercati che ieri hanno sfiorato ancora perdite del 2%, e per i rischi legati ad una guerra commerciale con i Paesi più vicini, il capo della Casa Bianca ha adottato un tono più conciliante, dopo la prima chiama… (la Repubblica)
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Ma la verità – come spesso accade – è più sfumata. Se ti aspettavi che a festeggiare fossero Tesla o Ford, sappi che la Borsa ha guardato altrove: verso un settore che, in apparenza, avrebbe poco a che fare con la manifattura – quello del noleggio. (eToro)
Introduzione (Sky Tg24 )
Privacy, tasse e titoli di Stato Usa sono i temi su cui Donald Trump vuole veramente ottenere qualcosa dall’Unione europea. Le tariffe, secondo le stime del tycoon, porteranno gli Usa ad incassare «tra i 600 milioni e un trilione di dollari in due anni». (Italia Oggi)
Sull’occupazione, la perdita è pari a 9.700-15.500 posti nelle pmi e negli stabilimenti legati all’export del settore auto. (LA STAMPA Finanza)
«Non ci saranno ritardi sull'imposizione di dazi il 2 aprile». Lo ribadisce Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, in un'intervista rilasciata nella notte italiana alla tv americana Nbc. Il tycoon ha anche sottolineato di essere pronto a trattare solo se i paesi «sono disposti a darci qualcosa di grande, altrimenti non c'è spazio per negoziare». (L'Unione Sarda.it)
PUBBLICITÀ Il produttore di auto sportive di lusso Ferrari ha annunciato giovedì in un comunicato che aumenterà i prezzi fino al 10 per cento per alcuni modelli negli Stati Uniti. L'aumento dei prezzi, che entrerà in vigore a partire dal 2 aprile, rappresenta la prima risposta concreta da parte di una casa automobilistica europea ai dazi sulle auto dell'amministrazione Trump. (Euronews Italiano)