‘Le assaggiatrici’: intervista a Silvio Soldini
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Il nuovo film ‘Le assaggiatrici’, tratto dal romanzo di Rosella Postorino, è un’altra indagine sul femminile e sullo sguardo. E un’altra tappa nella geografia del suo corpus di opere personali e spesso bislacche, come le definisce l’autore di ‘Pane e tulipani’ e ‘Giorni e nuvole’. Un modo di fare cinema, il suo, che resiste al tempo, o che si adatta ai tempi che cambiano. Una conversazione (Rolling Stone Italia)
Ne parlano anche altre fonti
Qui attende il ritorno del marito dal fronte. Per questo fa prelevare dal villaggio sette donne, tra cui Rosa, per far assaggiare le pietanze destinate alla sua tavola. (Vanity Fair Italia)
Durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre tutti si nutrono a malapena, sette donne tedesche del villaggio di Partsch (oggi Parcz, in Polonia) sono pagate per mangiare del buon cibo due volte al giorno. (bari.corriere.it)
In sala da giovedì 27 marzo Le assaggiatrici di Silvio Soldini, con Elisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun (Drammatico, Italia/Belgio/Svizzera, 2025, 123’). La giovane Rosa, in fuga da Berlino colpita dai bombardamenti, raggiunge un piccolo paese isolato vicino al confine orientale. (cinematografo.it)
Il film diretto da Silvio Soldini, tratto dall'omonimo romanzo di Rosella Postorino, vincitore del Premio Campiello 2018, e best-seller internazionale pubblicato in 46 paesi con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo, racconta la storia di un gruppo di giovani donne che, durante la seconda guerra mondiale, è stato costretto ad assaggiare i pasti prima di Adolf Hitler. (Gambero Rosso)
Nessuno, fino al 2012, era a conoscenza della vera storia di Margot Wölk: cinque anni prima di morire, centenaria, nel 2017, la donna rivelò che durante la Seconda Guerra Mondiale, insieme ad altre 14 giovani donne tedesche, era stata reclutata dalle SS per assaggiare ogni giorno il cibo destinato a Hitler e scongiurare così che sulla tavola del Führer potessero arrivare pietanze avvelenate. (cinematografo.it)
, quando aveva 95 anni. Soldini ha scelto un cast di splendide attrici tedesche, con Elisa Schlott come protagonista, ed ha dato vita a questa piccola comunità, delineando le diverse personalità e mostrando come ognuna di loro si trasforma durante questa esperienza. (Il Sole 24 ORE)