Referendum, appello al governo: "Sia election day con le Amministrative"

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Tiscali Notizie INTERNO

Il leader di +Europa Riccardo Magi e il segretario generale della Cgil Maurizio Landini hanno tenuto una conferenza stampa alla sede della Stampa estera per rivolgere un appello al Governo sui referendum di questa primavera su lavoro e cittadinanza: "Abbiamo posto al Governo tre questioni. Quella della data, che dev'essere di election day insieme alle amministrative che si terranno in primavera. La questione del voto ai fuorisede, che tra studenti e lavoratori sono 5 milioni e la questione dell'informazione pubblica che deve dare visibilita' al referendum". (Tiscali Notizie)

La notizia riportata su altri giornali

L’ideale sarebbe vedere accolte tutte le richieste: il voto ai fuori sede, l’election day e una copertura mediatica adeguata. Ma viste le premesse è improbabile che i rappresentanti dei comitati referendari su lavoro e cittadinanza escano con la posta piena dall’incontro di martedì con il governo. (Avvenire)

Le «tutele crescenti» infatti non esistevano. Dieci anni di fregature e precarietà per i lavoratori. (il manifesto)

La sfida è quella dell’affluenza alle urne. Ragione per la quale i referendarie chiedono al ministero dell’Interno di fissare un “election day”, in concomitanza con le tornate amministrative, per votare i 5 quesiti che mirano a modificare il Jobs Act renziano e a dimezzare i tempi di residenza necessari per ottenere la cittadinanza. (il manifesto)

Favorire la partecipazione attraverso un ‘election day‘, garantire la possibilità di votare anche a studenti e lavoratori fuorisede, assicurare la dovuta copertura informativa. Sono queste le richieste che oggi Maurizio Landini e Riccardo Magi, presidenti dei comitati promotori dei referendum su Jobs Act e cittadinanza che si voteranno in primavera, presenteranno a Matteo Piantedosi e Alfredo Mantovano. (LAPRESSE)

“Fate partecipare i cittadini”. È l’invito che i promotori dei referendum sociali e sulla cittadinanza, Maurizio Landini e Riccardo Magi, hanno rivolto ieri al governo. (Il Fatto Quotidiano)

Tra il 15 aprile e il 15 giugno 2025, gli italiani saranno chiamati a votare su cinque referendum abrogativi, quattro dei quali riguardano normative di diritto del lavoro. Due di questi referendum si concentrano sulla disciplina sanzionatoria per licenziamenti illegittimi. (Fiscoetasse)