Caso Equalize, Gallo morto per infarto. Da superpoliziotto a presunto cyber spia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Carmine Gallo, l'ex superpoliziotto protagonista di tante indagini contro la criminalità organizzata, è morto a 67 anni a causa di un infarto mentre si trovava ai domiciliari per il suo coinvolgimento nell'ambito dell'indagine Equalize. Il pm di turno di Milano ha disposto l'autopsia. Di che cosa era accusato Era accusato di essere uno dei cardini della società Equalize, assieme a Enrico Pazzali, il presidente di Fondazione Fiera Milano (ora autosospeso), al centro di un'indagine per presunto spionaggio. (Italia Oggi)
Su altri media
Una morte naturale per infarto. I primi esiti dell'autopsia eseguita oggi sul corpo di Carmine Gallo, deceduto il 9 marzo nella sua casa a Garbagnate Milanese, dove era ai domiciliari dal 25 ottobre nell'inchiesta milanese sulle presunte cyber-spie di Equalize, non hanno evidenziato alcun segno di puntura o lesioni. (La Repubblica)
I primi esiti dell’autopsia sul corpo, eseguita oggi 12 marzo, hanno quindi rilevato che si è trattato di morte naturale: non è emerso alcun segno di puntura o lesioni sul corpo. Milano – Sarebbe morto a causa di un infarto cardiaco Carmine Gallo, l’ex poliziotto al centro delle inchieste sul presunto spionaggio illegale messo in atto dall’azienda investigativa Equalize. (IL GIORNO)
Leggi tutta la notizia (Virgilio)
I primi risultati dell'autopsia eseguita sul corpo di Carmine Gallo, morto il 9 marzo nella sua abitazione a Garbagnate Milanese, hanno rivelato che la morte dell'uomo sarebbe stata "naturale" e causata da un "infarto". (Il Giornale d'Italia)
Dalle prime analisi non è emerso alcun segno di puntura o lesioni. Una morte naturale per infarto. (Corriere Milano)
Saranno celebrati venerdì 14 marzo alle ore 16 i funerali dell'ex Commissario capo della Polizia di Stato di Rho Carmine Gallo. Le esequie si terranno a Garbagnate Milanese venerdì alle 16, nella basilica dei Santi Eusebio e Maccabei in via Gran Sasso. (Prima Milano Ovest)