Cina verso la coalizione dei volenterosi? Ecco perché Pechino vuole aiutare l’Ucraina. Alleanza anti-Usa con Giappone e Corea del Sud

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FIRSTonline ESTERI

Sostegno all’Ucraina per una missione di mantenimento della pace: la Cina valuta l’adesione alla coalizione dei volenterosi. Il ruolo di Pechino rispetto a Mosca sulla presenza di truppe di peacekeeping. Intanto, alleanza con Tokyo e Seul per un’alleanza anti-Usa La Cina valuta l’ipotesi di unirsi alla coalizione dei volenterosi a sostegno dell’Ucraina in vista di una potenziale missione di mantenimento della pace. (FIRSTonline)

Ne parlano anche altre fonti

Un’ipotesi campata in aria, un wishful thinking, uno stratagemma per mettere pressione sulla Russia ora che i negoziati stanno entrando nella fase decisiva. Nelle ultime ore si parla con insistenza di un eventuale coinvolgimento della Cina in una missione di mantenimento della pace in Ucraina, e dell’ingresso di Pechino nella cosiddetta coalizione dei volenterosi europei. (Inside Over)

La smentita è arrivata proprio mentre il presidente Ignazio La Russa, in visita nella capitale cinese , incontrava il presidente del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, Zhao Leji e auspicava un ruolo attivo della Cina anche nella risoluzione della crisi ucraina (il manifesto)

Quanto filtra da Pechino deve sempre essere soppesato e interpretato. Non tanto per quanto possa essere vero o meno quello che viene detto dalle autorità cinesi ma, soprattutto, perché il detto (e il non detto) possono fare parte di una più ampia strategia in cui la comunicazione è in realtà solo un piccolo tassello. (il Giornale)

Pechino alla ricerca di un ruolo nel disgelo Usa-Russia

Roma, 24 mar. (Agenzia askanews)

"Non è affato vero", ha tagliato corto il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, rispondendo a chi tra i giornalisti gli chiedeva delle notizie di Welt am Sonntag secondo cui a Bruxelles ci sarebbero colloqui sulla possibile partecipazione della Cina a una forza di peacekeeping in Ucraina (Adnkronos)

La notizia non passa inosservata e, come la rossiniana “calunnia”, partendo da un sussurro, da un “venticello” si potrebbe manifestare come “un rombo di cannone”. (Nicola Porro)