Debito tedesco, tassi e dilemmi della Bce

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Il Sole 24 ORE ESTERI

I tassi sul debito pubblico tedesco sono saliti, spinti dalle aspettative. Come reagirà la BCE? C’è una posizione massimalista, che considera il fatto per rafforzare la tesi dello stop l’allentamento della politica monetaria. All’opposto c’è una posizione minimalista, che considera invece il fatto irrilevante. Ma c’è una terza opzione: il realismo. Il punto di partenza: la coalizione di governo che guiderà la Germania ha raggiunto un accordo al fini di aumentare la spesa pubblica di cinquecento miliardi di euro, allentando i vincoli, formali e culturali, in generale sulla espansione di spesa pubblica, deficit e debito, ed in particolare per quel che riguarda le spese nella difesa. (Il Sole 24 ORE)

Su altri media

Per l’ex premier e presidente della Bce, senza una corretta gestione a livello europeo, quello che succederà è che la Germania si riarmerà, ma gli altri no (FIRSTonline)

Le quotazioni dell’oro continuano a macinare record portandosi abbondantemente sopra i 3.000 dollari all’oncia con un massimo fino a quota 3.073. Il rialzo nei primi tre mesi dell’anno è stato del 17%, miglior performance trimestrale dal 1986. (Eutekne.info)

La decisione della Germania di aumentare la spesa per la difesa è «un punto di svolta», ma comporta dei rischi «se questo cambiamento di policy non verrà gestito correttamente dalla Commissione europea, finirà che la Germania si riarmerà mentre gli altri Paesi no». (Milano Finanza)

Addio all’illusione che l’Europa possa vivere immune da guerre. Le industrie si riconvertono, affari d’oro per i mercanti di cannoni Se la Germania ritorna la fabbrica dei cannoni (La Stampa)

Di Marlene Madalena Pozzan Foschiera (IlSudest)

Diventare cancelliere della Germania era il sogno di Friedrich Merz, coltivato per anni e sempre rimasto tale. (Corriere della Sera)