Marco Poggi, il fratello di Chiara: «Io e Andrea Sempio amici dalle medie, ci frequentiamo anche ora». Dove vive oggi

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ilmessaggero.it INTERNO

Aveva 19 anni, Marco Poggi, ora 37enne, quando nel 2007 sua sorella Chiara fu barbaramente uccisa nella villetta di famiglia. A 18 anni di distanza l'amico storico, Andrea Sempio, è nuovamente indagato per omicidio (in concorso con Alberto Stasi o con ignoti, o da solo) ed è stato sottoposto a esame del Dna: i risultati saranno noti tra un mese, ma nel frattempo Marco, che in passato aveva sempre difeso l'amico quando era stato indagato e sempre prosciolto, è finito di nuovo sotto interrogatorio proprio per il rapporto con Sempio. (ilmessaggero.it)

La notizia riportata su altre testate

ma non è solo questione di Dna: ci sono altri elementi su cui di torna a indagare, altri aspetti su cui riemergono interrogativi. A 18 anni di distanza dalla morte di Chiara Poggi, si riaprono le indagini su Andrea Sempio, amico di Marco, il fratello della vittima. (Virgilio Notizie)

Così la giudice per le indagini preliminari Daniela Garlaschelli ha motivato il via libera alla riapertura delle indagini nei confronti di Andrea... Leggi tutta la notizia (Virgilio)

Il 37enne è accusato dell'omicidio della loro figlia Chiara in concorso con Alberto Stasi, già condannato in via definitiva a 16 anni, o con altri ignoti. Rita e Giuseppe Poggi parteciperanno come parte offesa ad ogni fase dell'indagine che la Procura di Pavia ha riaperto nei confronti di Andrea Sempio. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

E se il killer di Chiara Poggi non fosse uno solo? Se, con lui, all’omicidio della 26enne - avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007 - avesse partecipato un’altra persona? La clamorosa riapertura delle indagini di uno trai casi più controversi e discussi della cronaca nera italiana, ora, riporta a galla quesiti e interrogativi che nel corso degli ultimi 18 anni non hanno mai trovato risposte certe. (Liberoquotidiano.it)

La richiesta riguarda tutti le tracce trovate nella villetta di via Pascoli dove avviene il delitto, a partire dalle fascette dei rilievi dattiloscopici e le impronte digitali trovate nell'appartamento e sul dispenser portasapone dove - sancisce la Cassazione - si lava l'assassino. (Civonline)

Marco, fratello di Chiara, che "chiama quotidianamente Andrea, è distrutto per l'amico". Così l'avvocata Angela Taccia, che assiste con il legale Massimo Lovati il 37enne indagato nella riapertura dell'inchiesta sul caso di Garlasco, descrive lo stato d'animo di Sempio in queste ore, dopo il prelievo del dna di ieri. (Tiscali Notizie)