Enna, qualcosa non torna sul suicidio di Larimar Annaloro: "La porta era aperta, come era il suo corpo"
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Rimane un mistero la morte della 15enne di Enna. Definito subito un suicidio, qualcosa però ai familiari non torna. "Chi sa parli. Mia sorella non si è tolta la vita, troppe incongruenze, troppe incoerenze", dice ai microfoni di Ore 14, la trasmissione condotta da Milo Infante su Rai 2, la sorella di Larimar Annaloro. La giovane è stata trovata impiccata con una corda nella casa in campagna della famiglia a Piazza Armerina (Liberoquotidiano.it)
Se ne è parlato anche su altre testate
I magistrati dei minori, a sorpresa, hanno disposto nuovi accertamenti sulla salma di Larimar Annaloro che, dopo il nullaosta alla sepoltura rilasciato dagli inquirenti di Enna, era tornata nella disponibilità della famiglia. (Corriere della Sera)
«Ti amerò anche nella prossima vita». Un messaggio di addio di Larimar Annaloro, la 15enne che si è tolta la vita martedì 5 novembre a Piazza Armerina in provincia di Enna. Un ragazzo che si è presentato come il suo fidanzato l’ha consegnato alla polizia. (Open)
Impossibile, dice. – “Vogliamo che il presidente della Repubblica si metta una mano sul cuore e guardi il caso di mia figlia”. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Piange e si dispera, Johary Annaloro, mamma di Larimar, la quindicenne di Piazza Armerina trovata morta martedì nel giardino di casa, poco fuori dal centro della cittadina in provincia di Enna. In lacrime si rivolge al presidente della Repubblica: «Vogliamo - dice la donna - che Sergio Mattarella si metta una mano sul cuore e guardi il caso di mia figlia, bambina perfetta, promessa italiana della pallavolo. (Necrologie)
Come è morta Larimar Annaloro? Dopo il caso di Aurora Tila, la 13enne di Piacenza che sarebbe stata uccisa dal fidanzatino, un altro caso che inizialmente era stato catalogato come suicidio potrebbe essere rimesso in discussione. (leggo.it)
La procura per i minori di Caltanissetta, dopo avere disposto il sequestro della salma, ha fissato l’autopsia per il 13 novembre. Ne sono convinte la madre e la sorella di Larimar Annaloro, la 15enne che è stata trovata impiccata nell’abitazione di Piazza Armerina, nell’Ennese, il 6 novembre dopo essere uscita prima da scuola a causa, secondo testimoni, di una lite con alcuni compagni. (QUOTIDIANO NAZIONALE)