Il Maccabi gioca, la Virtus no

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La malinconica linea grigia dell’Eurolega bianconera tocca l’ottava sconfitta di fila, aggiungendo a Belgrado una prova povera di tutto, vuota quanto il vecchio Pionir che ospita il Maccabi, non i suoi tifosi. La Virtus affonda senza sconti, segnando poco, sempre meno col procedere dei giochi, salvo il finale a gialli sazi, e pagando troppi debiti insieme: l’inquietante anemia offensiva, fra triple fallite a raffica e rigori da un centimetro, la leggerezza a rimbalzo, la difesa volatile e infine un morale che ora abita sotto le suole e andrà massaggiato prima di Trieste, che è già sabato sera, e conta ben di più. (La Repubblica)

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Il Maccabi è una onesta squadretta da retrovie, e l'inizio stentato dei Gialli del primo quarto fa quasi sperare bene per rivedere una buona Virtus. Ma basta poco, ovvero difendere anche a zona, per rimettere a nudo tutte le difficoltà di Bologna se invitata a tirare dall'arco (6/33, 18,2%). (Pianetabasket.com)

della Virtus, a cui non basta nemmeno la sfida al Maccabi Tel Aviv terz’ultimo sul neutro di Belgrado per tornare a sorridere in Eurolega: gli israeliani vincono 77-67 e solo perché tolgono le mani dal manubrio una volta toccato il +24, dopo un secondo e un terzo quarto sconcertanti dei bianconeri. (Corriere della Sera)

Gli israeliani infatti hanno un record di nove vinte e venti perse, mentre i bianconeri hanno due successi in meno e due sconfitte in più. Entrambe le squadre sono ormai da tempo tagliate fuori dalla corsa per il play-in e tantomeno per l'accesso diretto ai playoff. (Quotidiano Sportivo)

ivanovic spedisce nel quintetto di partenza il rientrante Clyburn dopo oltre 70 giorni di assenza, Kattash invece risponde con un quintetto alto con Rayman,Sorkin e Williams contemporaneamente insieme; partenza sprint di Bologna e ritmi alti 12-2 a metà primo quarto con il nativo di Detroit che tira tutto ciò che gli passa per le mani ben coadiuvato da Zizic; rispondono gli israeliani con Jakubaitis e Dibartolomeo riportando il Maccabi a -1 sul 13-14. (BPD - Backdoorpodcast)

La realtà è che da qui alla fine, che si giochi in Eurolega – dove la Virtus non ha più speranze né ambizioni – o in campionato, sono tutte sfide difficili. Lo sanno capitan Belinelli e il nucleo degli italiani. (Quotidiano Sportivo)

Sul neutro di Belgrado, nella trentesima giornata, la formazione di Ivanovic perde 77-67 contro il Maccabi Tel Aviv e dura appena un quarto (17-15 dopo i primi 10'), poi gli israeliani, al quarto successo consecutivo, prendono il largo tra secondo e terzo periodo. (Sport Mediaset)