Dazi di Trump, «La Valle perde otto milioni»
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Il Pd presenterà una mozione nel consiglio comunale di stasera a Palazzo Pretorio nella quale si sottolinea che le recenti minacce di maggiori dazi all’Unione Europea da parte degli Stati Uniti rischiano di colpire in modo particolare le imprese lombarde Lo spettro dei dazi che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole imporre all’Unione Europea aleggia anche in provincia di Sondrio: qualora queste misure venissero effettivamente applicate, si registrerebbero perdite considerevoli anche per l’export delle imprese della provincia di Sondrio e di tutta la Lombardia. (La Provincia Unica TV)
La notizia riportata su altre testate
Lo ha sottolineato mercoledì il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commentando la sospensione degli ordini del vino veneto da parte degli importatori statunitensi in attesa del 2 aprile, data prevista per l’entrata in vigore dei (presunti) dazi al 200%. (Corriere della Sera)
«Il nostro auspicio è che, al di là dei proclami, Trump tenga conto delle ricadute che l’introduzione dei dazi può avere per le famiglie americane, soprattutto se si va a colpire l’agroalimentare», dice Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia. (Corriere della Sera)
I dazi Usa sulle auto non saranno una catastrofe per l’Europa. Cosa si dice in Germania Quali saranno le ricadute per la Germania e per l'economia europea dei dazi Ue sulle auto secondo la stampa e gli analisti tedeschi. (Start Magazine)
Requisiti: Se sei appassionato di prodotti agricoli e hai esperienza nella vendita, invia il tuo curriculum vitae. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
I più colpiti, naturalmente, spiega Gino Angelini, chef riminese trapiantato a Los Angeles da ormai 30 anni, «sono i prodotti di importazione, tra cui vino, olio, pomodori pelati». Le basi della cucina italiana riprodotta in America potrebbero quindi scricchiolare sotto il peso dei dazi introdotti dal presidente Donald Trump, accrescendo ancora di più le difficoltà di approvvigionamento che già da alcuni anni, «dal Covid in poi», hanno appesantito l’economia di scala, a tutti i livelli. (Corriere Romagna)
Dopo il boom dei primi due mesi dell'anno spinto dagli acquisti speculativi, da inizio marzo le vendite stanno calando. E chissà se Donald Trump il 2 aprile presenterà la lista dei prodotti agricoli europei da tassare - ma intanto il commercio del vino italiano - e trentino - verso gli Stati Uniti (l'Adige)